“L’oro bianco di Amaseno” è l’evento-spettacolo che l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Ernesto Gerardi intende realizzare il prossimo 11 agosto. L’iniziativa è legata, come facilmente intuibile già dal titolo, alla promozione e valorizzazione del comparto primario dell’allevamento bufalino. Stiamo parlando del settore trainante dell’economia della valle dell’Amaseno, una valle ancora integra e non toccata dall’industrializzazione, in cui negli anni si sono concentrati gli sforzi degli allevatori locali. Oggi, circa 250 le aziende agricole presenti sul territorio, con forme imprenditoriali avanzate, indirizzate al benessere animale ed alla selezione della razza, capaci di produrre ottimo latte di bufala che in parte viene anche trasformato in loco da diversi caseifici ormai consolidati. Il progetto, per il quale il comune ha richiesto un contributo direttamente alla presidenza del consiglio regionale del Lazio, mira ad associare alla valorizzazione del latte di bufala locale, l’oro bianco della valle appunto, la storia e le tradizioni locali. L’amministrazione comunale, infatti, ha inteso aggiungere degli elementi innovativi che possano conciliare la cultura al divertimento, la valorizzazione delle tradizioni alle produzioni locali. Produzioni locali che sono diventate ormai un motivo di attrazione turistica, dal momento che in molti sono i visitatori che scelgono la valle dell’Amaseno per degustare non solo l’ottima mozzarella di bufala, ma anche tutti gli altri prodotti tipici derivati dal latte di bufala, come formaggi, yogurt, per non parlare della carne di bufalo, sempre più apprezzata e portata in tavola con diversi menù, a cominciare dal “bufalotto”, il tenerissimo spezzatino amasenese. La cultura del territorio attraverso le sue peculiarità, i suoi prodotti tipici, sarà quindi al centro dell’iniziativa “L’oro Bianco di Amaseno”, la cui realizzazione sarà però vincolata all’ottenimento del contributo regionale.
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