CRONACA DI UN DISASTRO ANNUNCIATO: ORA LA STIMA DEI DANNI DOPO IL TERRIBILE INCENDIO AD AMASENO

Un vero disastro ambientale è il bilancio dello spaventoso incendio che per l’intera giornata di sabato ha visto impegnati tantissimi uomini e mezzi. Ben settanta gli ettari di vegetazione andata distrutta sui versanti montani del paese, soprattutto sterpaglia ma anche macchia mediterranea, alberi d’alto fusto ed oliveti. Sebbene dalla mattinata di ieri la situazione sia tornata sotto controllo, le operazioni di spegnimento sono continuate incessanti per eliminare ogni piccolo focolaio rimasto acceso. Soprattutto continua senza sosta l’opera di monitoraggio del territorio perché, viste le modalità di innesco, si pensa ormai che dietro il terribile incendio ci sia la mano di uno o più piromani. Ricordiamo, infatti, che la notte tra venerdì e sabato, sono stati avvistati a poco tempo l’uno dall’altro, quattro diversi focolai nelle località Cerreta, Zanella ed Auricola. Poi, nel pomeriggio di sabato, altri tre inneschi nella zona di Selvapiana. << Condanniamo fortemente gesti riprovevoli come quello della scorsa notte – ha detto nella tarda serata di ieri il sindaco di Amaseno dalla sua pagina facebook – dannosi non solo per l’ambiente, ma anche e soprattutto per la salute delle persone. Chiediamo a tutta la cittadinanza di segnalare eventuali altri focolai, come già successo nel pomeriggio per un ulteriore incendio in località Selva Piana, con 3 punti di innesco distinti, prontamente spento e bonificato dai volontari della protezione civile EC Amasenus>>. C’è paura quindi che si possa vivere ancora l’incubo di quelle fiamme alte, del fumo acre, delle ceneri mescolate all’aria. Un vero disastro che ha ferito l’ambiente ed il paesaggio, ma che ha messo a rischio la stessa incolumità di alcune persone ed animali. Nella zona delle Cerreta, infatti, ben due sono state le abitazioni lambite dal fuoco, come pure la stalla di un’azienda agricola. Hanno rischiato di andare distrutte se non ci fossero stati i volontari ed i pompieri a metterle in sicurezza. Ed a rischiare sono stati gli stessi operatori intervenuti in forze. <<Ringraziamo – ha aggiunto il sindaco – i vigili del fuoco intervenuti prontamente con ben 3 Canadair e 4 elicotteri regionali e i volontari della Protezione Civile di Amaseno, i volontari della protezione civile di Ceccano, Castro dei Volsci, Ceprano, Roccagorga e Maenza. Grazie anche ai Carabinieri della stazione locale, al DOS direttore operazioni spegnimento e ai carabinieri forestali>>. 

FORSE DOLOSO QUELLO CHE OGGI È UN VERO DISASTRO AMBIENTALE

Informazioni su Lara Celletti 1834 articoli
La prima giornalista donna della Valle dell'Amaseno, tra le province di Frosinone e Latina, iscritta all'ordine nazionale dei giornalisti (pubblicisti) Lazio - dal 1996, laureata in lettere moderne nel 1996 e scienze dell'educazione nel 2010 presso l'ateneo di Cassino, Frosinone. Insegnante di lettere presso IPSSEOA di Ceccano. Ha lavorato in giornali nazionali come Il Tempo ed Il Messaggero (redazioni di Frosinone) Ciociara Oggi e l'Inchiesta di Cassino. Ha pubblicato un saggio di storia locale sul Busto di San Tommaso Veringerio, edito da CiociariaTurismo e finanziato dall'amministrazione provinciale di Frosinone. Dopo l'acquisto autonomo ed il restauro a proprie spese di stabili antichi, nel centro storico di Amaseno, ha creato locazioni idonee per tutte le possibilità economiche a pochi passi dalla collegiata gotica di Santa Maria in Amaseno in provincia di Frosinone. Presso l'IIS Ceccano FR ha svolto per sei anni un progetto laboratorio di giornalismo e comunicazione con gli studenti. Oltre che di Amaseno News è stata direttore dei giornali: La Voce di Villa (edito è stampato dal comune di Villa Santo Stefano) InformAmaseno (pubblicato dal comune di Amaseno) e La Voce di San Giovanni (paese in provincia di Frosinone). Direttore di questo giornale on line dal titolo di testata AmasenoNews registrato in tribunale a Frosinone il 27 febbraio 2014, numero 123/14.

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