C’è molta attesa, da parte di tantissimi appassionati e degli amanti del territorio, per la presentazione delle bellezze della risorgenza di Capo d’Acqua, in programma sabato 14 settembre a partire dalle ore 21 presso le sale di Palazzo Benedetti Panici. Un evento patrocinato dal comune di Amaseno visto l’interesse sugli argomenti che verranno trattati. In sintesi, verranno mostrate e spiegate, con il supporto di foto e video, tutte le caratteristiche di quella che è una grotta carsica sommersa molto apprezzata dai gruppi di spleleosub di tutta Italia, a partire dal Cai, passando per i nuclei specializzati dei vigili del fuoco che la utilizzano per esercitazioni e per testare attrezzature di soccorso. Un vero patrimonio naturalistico che in molti conoscono solo superficialmente, limitandosi ad osservare solo il suggestivo laghetto che denota la risorgenza senza però conoscere i segreti della cavità, studiata e mappata nel tempo dagli speleosub. A fare da relatore sarà Francesco Papetti, speleologo del Cai, tra i primi a scoprire i segreti della grotta sommersa di Capo d’Acqua, di cui ha fin da subito apprezzato la bellezza e capito l’importanza dal punto di vista didattico. Ad intervenire, inoltre, Edoardo Malatesta, speleologo, che ha pure partecipato a diverse esplorazioni della grotta di Capo d’acqua fin dagli inizi degli anni 2000, dando un enorme contributo alla mappatura esatta della cavità. Sarà interessantissimo ascoltare i dettagli, anche tecnici, della grotta sommersa, sia per gli appassionati sia per gli addetti ai lavori. La serata, inoltre, sarà l’occasione per parlare di altre scoperte fatte di recente sul territorio di Amaseno, grazie soprattutto alla caparbietà ed alla passione di Simone Cioè, appassionato ricercatore locale. A lui, insieme ad alcuni amici esperti speleologi, si deve il ritrovamento di una cavità carsica che si è da subito rivelata suggestiva, subito soprannominata “La Grotta della Bambola”, per il ritrovamento di una vecchia bambola proprio al suo ingresso.
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