Il talento, quando è sostenuto da una volontà ferrea, non conosce confini. È questa la storia di Oscar Pisterzi, il giovane chef originario di Amaseno che sta portando con orgoglio il nome della Ciociaria nelle più prestigiose cucine d’Italia e d’Europa. La sua avventura professionale ha mosso i primi passi tra i banchi dell’IPSEOA di Ceccano, dove Oscar ha costruito quella solida base teorica e pratica che oggi lo vede protagonista nel panorama gastronomico nazionale. Il suo percorso è una testimonianza vivente di come la formazione d’eccellenza, unita a un’instancabile dedizione, sia la chiave per aprire ogni porta nel difficile mondo della ristorazione. Dopo aver affinato le armi durante gli studi, Oscar ha intrapreso una scalata professionale esemplare, iniziando come Commis di cucina a Rimini per poi volare a Stoccarda, dove, presso il ristorante “Il Punto”, ha dimostrato fin da giovanissimo di saper gestire una brigata intera, contribuendo sensibilmente al successo dell’attività. Il suo legame con la città di Bologna è diventato poi il fulcro della sua maturazione: dal ristorante “Da Pietro” a “Il Tartufo”, fino al ruolo di Chef presso la “Pescheria Aldrovandi”, Pisterzi ha saputo declinare la tradizione con tecniche moderne, diventando un punto di riferimento per la cucina di pesce e la gestione della qualità. Ogni tappa della sua carriera non è stata un semplice cambio di sede, ma un gradino conquistato con sudore e competenza. Oggi, una nuova ed entusiasmante sfida attende il giovane chef: la partecipazione al prestigioso “Campionato della Pasta Fatta a Mano – Tour 2026”, che farà tappa a Bologna il prossimo 10 febbraio. Oscar gareggerà nella categoria “Professionisti della Pasta”, un riconoscimento che premia anni di sacrifici e ricerca costante della perfezione. Questo traguardo non è frutto del caso, ma il risultato di una lezione che ogni giovane dovrebbe fare propria: nel mondo del lavoro di oggi, solo con costanza e tenacia si riesce a emergere e a trasformare la propria passione in un successo tangibile. Tutta la comunità di Amaseno e i suoi ex docenti di Ceccano seguono con emozione questa gara, certi che Oscar saprà mettere nel piatto non solo l’eccellenza tecnica, ma anche il cuore e la grinta che lo hanno sempre contraddistinto.


foto ufficiali della bacheca Chef Pisterzi