Amaseno, nasce il presidio di “Progetto Civico Italia”: Antonio Como sposa la nuova linea di Alessandro Onorato

La politica amasenese si prepara a una stagione di profondo cambiamento. Con l’ufficializzazione del comitato locale di “Progetto Civico Italia”, promosso dall’ex sindaco e attuale consigliere di opposizione Antonio Como che vi ha aderito, il territorio segna l’ingresso in una dimensione politica che punta a superare i vecchi schemi di partito. L’iniziativa, nata dall’intuizione dell’Assessore capitolino ai Grandi Eventi Alessandro Onorato, si propone come una boccata d’ossigeno per chi cerca un’alternativa concreta nel perimetro del centro-sinistra, lontano dalle dinamiche tradizionali che spesso allontanano i cittadini dalle urne. Sebbene inizialmente fosse stato descritto come il “partito dei sindaci”, Progetto Civico Italia si sta rivelando qualcosa di molto più ambizioso: una piattaforma programmatica aperta. Non si tratta solo di una lista di amministratori, ma di un’architettura sociale che accoglie: Professionisti e Imprenditori desiderosi di mettere le proprie competenze al servizio della comunità; Associazioni e Studenti per riportare il dibattito sui temi del futuro; Comuni cittadini che non si riconoscono più nelle attuali sigle partitiche. Per Antonio Como, l’adesione a questo movimento non è una semplice scelta di schieramento, ma un vero e proprio nuovo percorso. “Ho deciso di sostenere con convinzione la visione di Alessandro Onorato,” ha dichiarato l’ex sindaco di Amaseno – “Progetto Civico Italia non è una struttura calata dall’alto, ma un laboratorio di idee che nasce dal basso, dove l’esperienza amministrativa incontra le reali necessità delle persone. Vogliamo costruire una voce nuova, libera e partecipata.” Un approccio inedito per la Valle dell’Amaseno, l’arrivo di questo progetto nella terra decantata da Virgilio nell’Eneide rappresenta una sfida al status quo. Non viene presentato come un partito nel senso classico del termine, ma come un metodo di lavoro differente: meno ideologia e più pragmatismo, meno verticismo e più ascolto territoriale. Per Amaseno, questo potrebbe significare il superamento di vecchie contrapposizioni, offrendo uno spazio di manovra a chiunque voglia contribuire alla crescita del paese senza i vincoli dei consueti apparati politici. Il comitato locale ha già annunciato che, a breve, verranno organizzati incontri pubblici per presentare i dettagli della “Carta dei Valori” e le linee programmatiche del progetto. Sarà l’occasione per testare il polso dei cittadini e invitare chiunque a partecipare attivamente a questo nuovo capitolo della vita pubblica amasenese e nazionale.

Informazioni su Lara Celletti 1842 articoli
La prima giornalista donna della Valle dell'Amaseno, tra le province di Frosinone e Latina, iscritta all'ordine nazionale dei giornalisti (pubblicisti) Lazio - dal 1996, laureata in lettere moderne nel 1996 e scienze dell'educazione nel 2010 presso l'ateneo di Cassino, Frosinone. Insegnante di lettere presso IPSSEOA di Ceccano. Ha lavorato in giornali nazionali come Il Tempo ed Il Messaggero (redazioni di Frosinone) Ciociara Oggi e l'Inchiesta di Cassino. Ha pubblicato un saggio di storia locale sul Busto di San Tommaso Veringerio, edito da CiociariaTurismo e finanziato dall'amministrazione provinciale di Frosinone. Dopo l'acquisto autonomo ed il restauro a proprie spese di stabili antichi, nel centro storico di Amaseno, ha creato locazioni idonee per tutte le possibilità economiche a pochi passi dalla collegiata gotica di Santa Maria in Amaseno in provincia di Frosinone. Presso l'IIS Ceccano FR ha svolto per sei anni un progetto laboratorio di giornalismo e comunicazione con gli studenti. Oltre che di Amaseno News è stata direttore dei giornali: La Voce di Villa (edito è stampato dal comune di Villa Santo Stefano) InformAmaseno (pubblicato dal comune di Amaseno) e La Voce di San Giovanni (paese in provincia di Frosinone). Direttore di questo giornale on line dal titolo di testata AmasenoNews registrato in tribunale a Frosinone il 27 febbraio 2014, numero 123/14.