Sono sempre più vicini i lavori di adeguamento sismico della sede della protezione civile deputata anche ad ospitare il Coc, il Centro operativo comunale, istituito dagli enti per riunirsi in caso di emergenze che riguardano l’intera collettività al fine di predisporre le azioni più efficaci per la gestione delle stesse. Nei giorni scorsi, infatti, la giunta comunale guidata dal sindaco Leonardo Ambrosi, ha dettato al proprio ufficio tecnico le linee di indirizzo, dando mandato al responsabile del Settore Lavori Pubblici, per l’attivazione dell’iter di tutte le attività tecnico-amministrative dirette all’affidamento della progettazione esecutiva delle opere, passo necessario prima della gara e l’apertura del cantieree. L’amministrazione comunale si era adoperata fin da subito, dal 2020, a presentare tutte le richieste necessarie ad aderire ad un bando del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti che mette a disposizione anche dei comuni un importo complessivo di 30 milioni di euro per ogni anno, dal 2018 al 2030. Si tratta del Fondo per la progettazione degli Enti locali, destinato al cofinanziamento statale della redazione dei progetti di fattibilità tecnica ed economica e dei progetti definitivi degli Enti locali per opere destinate alla messa in sicurezza di edifici e strutture pubbliche. Subito è stata individuata la necessità di provvedere alla messa in sicurezza dei locali della Protezione civile in località San Sosio, ospitando la stessa il centro operativo che il comune ha individuato in caso di terremoti, alluvioni, o altri tipi di emergenze. Un luogo strategico che non può non essere sicuro. Affidata perciò la redazione del progetto definitivo all’arch.Francesco Bianchi, non appena il comune è stato ammesso a finanziamento per la progettazione, progetto ora nella fase esecutiva, di un importo complessivo pari ad euro 1.335.989,26.
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