Amaseno si prepara a celebrare il suo patrono, San Lorenzo, con una meravigliosa manifestazione musicale che unisce arte, fede e storia: il “San Lorenzo Festival”. I concerti, che animeranno le serate dal 5 all’8 agosto, si svolgeranno in uno scenario d’eccezione, proprio di fronte alla maestosa facciata gotico-cistercense della Chiesa di Santa Maria, consacrata al culto nel 1177, che custodisce la preziosa reliquia del sangue di San Lorenzo Martire. Un programma ricco di musica e stelle, Il festival, intitolato “La musica delle stelle”, offre un cartellone variegato, pensato per soddisfare i gusti di un vasto pubblico: 5 agosto: Il festival ha avuto inizio stasera, martedì, con il concerto “Fantasia Veneziana”, che ha visto sul palco un’orchestra di talento composta da Fabrizio Bartolini (batteria), Vittorio Oi (pianoforte), Enio Marfoli (oboe), Giuseppe Palombo (basso elettrico), Olga Zagorovskaia (violino) e Maria Lisa Telera (viola). 6 agosto: Domani, mercoledì, l’atmosfera si scalderà con il concerto “Roma in Jazz”. 7 agosto: Giovedì sarà la volta del “Pianoforte solo” con “Urbes Cordis”. 8 agosto: Il festival si concluderà venerdì con l’evento “Il Tempo delle Cattedrali”. Tutti i concerti si terranno alle ore 21:00, i primi tre nella suggestiva cornice di Piazza della Vittoria e l’ultimo in Piazza XI Febbraio. La storia e la fede in primo piano, Il “San Lorenzo Festival” non è solo un evento musicale, ma un omaggio alla storia e alle tradizioni di Amaseno. La Chiesa di Santa Maria, uno dei rari esempi di architettura gotico-cistercense nel Lazio, fa da sfondo perfetto a questa celebrazione. La sua consacrazione risale al 1177, anno in cui è attestata per la prima volta la presenza della reliquia del sangue di San Lorenzo. Questo legame profondo tra la città, il suo patrono e la sua storia rende il festival un’esperienza unica e imperdibile, unendo la spiritualità del luogo con la bellezza della musica.
