AMASENO – Con l’arrivo dell’estate ormai alle porte, la macchina della prevenzione e della sicurezza sul territorio si mette in moto. Nei giorni scorsi, i volontari della Protezione Civile di Amaseno hanno dato vita a un’intensa giornata di esercitazione pratica, un vero e proprio “stress test” per verificare la funzionalità di mezzi e attrezzature in vista dell’imminente Campagna Antincendio Boschivo (AIB).Un appuntamento cruciale che conferma il percorso virtuoso di un’associazione diventata negli anni un punto di riferimento insostituibile per la comunità locale e per l’intera vallata.
Una flotta tecnologica e un nuovo “regalo” in arrivo
L’esercitazione ha permesso di testare un parco mezzi di tutto rispetto, che spazia dal supporto idrico pesante alla rapidità d’intervento sui terreni più impervi. Durante il pomeriggio i volontari hanno operato con:
- Un’autobotte da 8.000 litri, colonna portante per il rifornimento idrico nei contesti più critici.
- Un VM90 4×4 da 1.000 litri, mezzo versatile e capace di raggiungere zone montane o di difficile accesso.
- Due pick-up allestiti con moduli AIB da 600 litri, rapidi e d’attacco immediato sulle fiamme.
- Un pick-up logistico dedicato al trasporto delle vasche antincendio e delle attrezzature di supporto.
Le novità, però, non finiscono qui. C’è grande attesa per l’ultimo arrivato nella scuderia dell’associazione. Un vero e proprio “regalo” per la comunità che i volontari stanno già allestendo e coccolando per renderlo operativo nel minor tempo possibile.
Occhi al cielo: il ruolo strategico dei droni
A rendere il percorso della Protezione Civile di Amaseno un esempio di modernità è l’integrazione della tecnologia più avanzata nelle operazioni di terra. Anche in questa campagna l’associazione schiererà il proprio nucleo SAPR (Sistemi Aeromobili a Pilotaggio Remoto).I droni non saranno utilizzati solo come sentinelle per l’avvistamento precoce dei focolai, ma svolgeranno un ruolo chiave durante le operazioni di spegnimento e nella successiva fase di bonifica. Lavorando in stretta sinergia con i Vigili del Fuoco e i Carabinieri Forestali, l’occhio dei droni permetterà di monitorare dall’alto l’andamento del fronte del fuoco e di mappare con precisione le aree percorse dall’incendio, garantendo più sicurezza agli operatori e maggiore efficacia negli interventi.
“Il costante impegno sul territorio e la continua ricerca tecnologica fanno della Protezione Civile di Amaseno un modello di efficienza.”
Il plauso dell’amministrazione comunale
A testimoniare la vicinanza delle istituzioni e della cittadinanza, ha preso parte all’esercitazione anche il consigliere comunale con delega alla Protezione Civile, Gianni Zomparelli. Il consigliere ha portato i saluti dell’amministrazione comunale, esprimendo profonda gratitudine verso i ragazzi e le ragazze dell’associazione. Un ringraziamento non formale, ma sentito, volto a sottolineare il valore di un impegno costante, silenzioso e totalmente volontario. Quella di Amaseno è una Protezione Civile che non aspetta l’emergenza per farsi trovare pronta, ma la previene attraverso la formazione, l’addestramento e una pianificazione rigorosa. Un percorso virtuoso che, anche quest’anno, permetterà ai cittadini di guardare alla stagione estiva con maggiore serenità.