Castro dei Volsci – Non può esserci borgo abitato senza servizi, figurarsi uno de “I Borghi più belli d’Italia”. E’ il caso di Castro dei Volsci, dal 2017 entrato con merito nella classifica dei Borghi più Belli d’Italia, eppure sprovvisto dagli inizi del nuovo millennio di una fermata del trasposto extra urbano a ridosso del centro storico. Cosa che per oltre un trentennio era avvenuta puntualmente. Da tempo l’amministrazione guidata dal sindaco Leonardo Ambrosi, attraverso l’impegno del primo cittadino e del vicesindaco Roberto Peronti che al centro storico dimora, sollecita l’azienda Cotral a ripristinare le corse a servizio dei residenti del centro storico. Uno scambio di punti di vista e di motivazioni continuo tra comune e responsabili Cotral, approdato finalmente ad un parere favorevole da parte dei suoi responsabili. La palla è così passata alla Regione Lazio che avrebbe dovuto dare il placet definitivo a seguito di un sopralluogo congiunto per definire con esa Il ttezza le fermate, che sembrava cosa fatta. Poi le votazioni per il rinnovo del consiglio regionale lo scorso maggio, e da allora il nulla. Si tratta delle corse delle 7 e delle 14,00 che sarebbero indispensabili per consentire ai residenti della Rocca Castri di potersi muovere in autonomia, a cominciare dagli studenti e dai pendolari. <<Non ci può essere alcun rilancio turistico nei Borghi se non accompagnato da una sufficiente offerta di servizi – le parole dell’assessore Peronti – Il Cotral rappresenta un servizio essenziale oltre che per gli abitanti, residenti e studenti, anche per offrire un buon collegamento con il capoluogo di provincia Frosinone. Essere borgo d’Italia più bello del Lazio 2020 e non avere una corsa Cotral rappresenta una contraddizione per la stessa Regione Lazio; auspico un intervento immediato con sopralluogo definitivo da parte della Regione, dopo che Cotral ha espresso il proprio parere favorevole per sanare questa situazione spiacevole>>.