Castro dei Volsci ha voluto non solo ricordare ma anche commemorare in maniera indelebile il gesto eroico compiuto dal “Canadian Provost Corps” che nel maggio del 1944 salvò la vita a molti cittadini. Lo scorso 14 maggio si è tenuta la cerimonia di inaugurazione di un cippo in onore dei soldati canadesi nella zona della stazione, la stessa di competenza canadese dove furono respinti i “goumiers” marocchini impedendo loro di compiere ancora violenze gratuite nei confronti della popolazione. Altre, altrimenti, sarebbero state le cosiddette “marocchinate” da dover ricordare ed altre le vittime da commemorare. <<È stata una giornata storica, un momento importante – ha detto il sindaco di Castro Leonardo Ambrosi – Un’emozionante e partecipata cerimonia nel ricordo dei fratelli Ferraro e del capitano Tony Scotti che, al comando di un drappello di soldati della polizia canadese, difese e protesse la popolazione dalle incursioni dei goumiers. Perché rappresentare le istituzioni ci impone il dovere di continuare ad onorare la memoria delle vittime e costruire per le nostre comunità un futuro di pace>>. Dopo la commemorazione allo storico ponte della mola, luogo del conflitto a fuoco tra i canadesi e le truppe francesi, è stata la volta dell’inaugurazione del cippo presso la stazione, per non dimenticare mai i gesti eroici dei soldati canadesi, secondo un ben preciso programma che hanno organizzato il sindaco Ambrosi e il delegato alla cultura Luca Marzella. Ringraziamenti sono andati agli storici Paolo Sbarbada e Gianni Blasi, alle sorelle Scotty, al Colonnello Tony Battista e a tutti i militari e civili canadesi arrivati appositamente per l’evento a Castro dei Volsci, come pure a tutte le autorità militari e civili del luogo e della provincia intervenuti in maniera molta numerosa e partecipata.
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