Comunicato stampa del circolo Fratelli d’Italia Norma Cossetto di Villa Santo Stefano sulla mozione riconoscimento Palestina

COORDINAMENTO COMUNALE FRATELLI D’ITALIA VILLA S. STEFANO CIRCOLO “ NORMA COSSETTO” COMUNICATO DEL CIRCOLO FDI DI VILLA SANTO STEFANO In merito alla mozione sul riconoscimento dello Stato di Palestina approvata dal Consiglio Comunale nella seduta del 08/10/2025 Villa Santo Stefano, [09/10/2025] — Il Circolo di Fratelli d’Italia di Villa Santo Stefano “Norma Cossetto” diretto da Vincenzo Bonomo prende atto dell’approvazione, da parte del Consiglio Comunale, della mozione che impegna il Governo italiano al riconoscimento dello Stato di Palestina. Pur rispettando il dibattito democratico e le diverse sensibilità espresse in aula, riteniamo doveroso informare la cittadinanza sull’esito della votazione relativa alla mozione in oggetto. La mozione è stata approvata con 5 voti favorevoli, tra cui quello di un consigliere di maggioranza appartenente all’area di centrodestra. Tuttavia, i tre consiglieri del nostro Circolo – due di maggioranza e uno di minoranza – insieme a un consigliere indipendente del centro destra di minoranza, hanno espresso voto contrario. Questa scelta riflette una posizione coerente con i valori e le istanze che il nostro Circolo intende rappresentare, nel rispetto del mandato ricevuto dai cittadini La posizione del Circolo Fratelli d’Italia è chiara e coerente: il riconoscimento dello Stato della Palestina non può avvenire in modo unilaterale e privo di condizioni. Tale atto, se non inserito in un contesto di negoziato bilaterale e di garanzie reciproche, rischia di compromettere ulteriormente il già fragile equilibrio in Medio Oriente. Questo non significa ignorare o minimizzare il dramma umanitario che colpisce il popolo palestinese, al quale va la nostra solidarietà umana. Tuttavia, riteniamo che la pace e la sicurezza si costruiscano attraverso il dialogo, il rispetto del diritto internazionale e il riconoscimento reciproco tra le parti. Siamo favorevoli alla soluzione ‘due popoli, due Stati e abbiamo sempre condannato il massacro in corso nei confronti della popolazione gazawi e le violazioni del diritto internazionale, ma il riconoscimento dello stato di Palestina in queste condizioni, non porterebbe alcun effetto positivo e forse potrebbe essere anche controproducente. Noi non riconosciamo alcun diritto al terrorismo. E ricordiamo ulteriormente che l’ostacolo vero, insuperato e difficilmente superabile, è un irriducibile antisemitismo islamico di parte araba e palestinese, antisemitismo ormai storico e comprovato Come annunciato dalla Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, la maggioranza parlamentare presenterà una mozione che subordina tale riconoscimento a due condizioni imprescindibili: la liberazione immediata degli ostaggi israeliani e l’esclusione di Hamas da qualsiasi futuro governo palestinese. Solo in questo quadro sarà possibile avviare un percorso serio e responsabile verso la pace, basato sul principio dei due popoli e due Stati. Preoccupa profondamente il clima che si sta generando nelle piazze italiane, dove il movimento pro Palestina, sostenuto da una sinistra sempre più radicalizzata, alimenta tensioni e scontri con le forze dell’ordine. Non è accettabile che la legittima espressione del dissenso degeneri in atti di violenza e intimidazione, mettendo a rischio la sicurezza pubblica e il rispetto delle istituzioni. Il Circolo FDI di Villa Santo Stefano condanna fermamente ogni forma di estremismo e riafferma il proprio impegno per una politica estera equilibrata, che tuteli gli interessi nazionali, promuova la pace e difenda i valori democratici. Rimaniamo disponibili al confronto e continueremo a lavorare con responsabilità e trasparenza per il bene della comunità. “Siamo favorevoli alla soluzione ‘due popoli, due Stati e abbiamo sempre condannato il massacro in corso nei confronti della popolazione gazawi e le violazioni del diritto internazionale, – asserisce Ludovica Iorio – ma il riconoscimento dello stato di Palestina in queste condizioni, non porterebbe alcun effetto positivo e forse potrebbe essere anche controproducente. Noi non riconosciamo alcun diritto al terrorismo. E ricordiamo ulteriormente che l’ostacolo vero, insuperato e difficilmente superabile, è un irriducibile antisemitismo islamico di parte araba e palestinese, antisemitismo ormai storico e comprovato“.

Circolo FDI Villa S. Stefano 

Informazioni su Lara Celletti 1834 articoli
La prima giornalista donna della Valle dell'Amaseno, tra le province di Frosinone e Latina, iscritta all'ordine nazionale dei giornalisti (pubblicisti) Lazio - dal 1996, laureata in lettere moderne nel 1996 e scienze dell'educazione nel 2010 presso l'ateneo di Cassino, Frosinone. Insegnante di lettere presso IPSSEOA di Ceccano. Ha lavorato in giornali nazionali come Il Tempo ed Il Messaggero (redazioni di Frosinone) Ciociara Oggi e l'Inchiesta di Cassino. Ha pubblicato un saggio di storia locale sul Busto di San Tommaso Veringerio, edito da CiociariaTurismo e finanziato dall'amministrazione provinciale di Frosinone. Dopo l'acquisto autonomo ed il restauro a proprie spese di stabili antichi, nel centro storico di Amaseno, ha creato locazioni idonee per tutte le possibilità economiche a pochi passi dalla collegiata gotica di Santa Maria in Amaseno in provincia di Frosinone. Presso l'IIS Ceccano FR ha svolto per sei anni un progetto laboratorio di giornalismo e comunicazione con gli studenti. Oltre che di Amaseno News è stata direttore dei giornali: La Voce di Villa (edito è stampato dal comune di Villa Santo Stefano) InformAmaseno (pubblicato dal comune di Amaseno) e La Voce di San Giovanni (paese in provincia di Frosinone). Direttore di questo giornale on line dal titolo di testata AmasenoNews registrato in tribunale a Frosinone il 27 febbraio 2014, numero 123/14.