Cittadini e comune sul piede di guerra contro la società che gestisce la rete telefonica sul territorio. E’ dallo scorso venerdì 17 maggio che una trentina di famiglie residenti nella contrada Le Prata – Valvazzata, per l’esattezza lungo via Fontana Sor Tommaso, sono isolate completamente, niente linea telefonica per gli apparecchi fissi ma nemmeno per il collegamento con la rete internet. Che sia con o senza fili, quindi, nessun telefono o computer è in grado di collegarsi con il resto del mondo. Se, da un lato siamo nell’era della comunicazione e del digitale, capace di connettere ogni luogo in pochi istanti, dall’altro è da notare con tristezza che ancora troppo ampio è il gap tra le zone servite dai servizi di telecomunicazione. Questo in termini di velocità di connessione internet soprattutto. L’assenza assoluta di segnale, prolungata nel tempo, non è però tollerabile. <<E’ da più di una settimana che 30 famiglie del paese – ci dice l’assessore del comune di Giuliano di Roma Luigi Mastrogiacomo, referente di zona – sono senza telefono fisso ed internet a causa di una interruzione sulla linea telefonica conseguente alla rottura dei fili per un incidente. Nonostante le ripetute chiamate al call center da parte dei cittadini ma anche da parte del comune, non si è riusciti a venire a capo di nulla, non siamo riusciti a parlare con nessun responsabile o funzionario per una rapida soluzione del problema che sta creando tantissimi disagi a molti giulianesi. Né alcuna risposta è comunque giunta dopo le segnalazioni. Siamo stanchi di essere trattati come zone disagiate, l’intervento sarebbe rapido visto che i fili tranciati sono lungo una strada facilmente raggiungibile e non in una zona di montagna. Non si possono fare discriminazioni, non è corretto, almeno dessero una risposta. I fili erano penzoloni e ad altezza d’uomo, quindi anche insidiosi. Abbiamo messo in sicurezza l’area ma non possiamo certo ridare il segnale>>.
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