DISAGI SULLE STRADE DI VILLA SANTO STEFANO

E’ trascorso un decennio da quando la provinciale Villa Santo Stefano – Amaseno è stata interrotta al km 1,900. Da allora, inevitabilmente, il traffico è stato deviato sulle strade comunali interne, incapaci però di accogliere un traffico più intenso. Poi, sette mesi fa, una di queste è stata anch’essa chiusa per il pericolo di frana. Il tratto compromesso è proprio quello che sovrasta la provinciale chiusa. Si pensava che i lavori sarebbero terminati a breve, ma non è stato così. E adesso non si tratta solo di disagi, ma di una vera situazione di emergenza, lamentano a gran voce i cittadini. Come ci ha riferito una donna che quotidianamente, per recarsi al lavoro, deve percorrere le strade comunali alternative. E’ una situazione diventata insostenibile, raccontano i residenti, le strade sono strette e vengono usate anche da mezzi pesanti, vista la presenza di aziende agricole sul territorio. Così di frequente capita che si incontri un camion, un trattore o lo stesso scuolabus e ci si debba fermare perché insieme non si passa. E qui l’incubo. Perché subito ci si chiede se ci sarà uno spazio da raggiungere agevolmente, una piazzola, per permettere di passare almeno ad un mezzo. Il problema sta anche qui. I bordi strada sono o troppo profondi o pieni di terra che si trasforma in fango quando piove. Difficile fare retromarcia alla ricerca di una striscia utile ad accostarsi. Insomma, i cittadini sono esasperati, sono non solo stanchi di non vedere riaperta la provinciale, sebbene la data di fine lavori era del 2 settembre scorso, ma a questo punto sono anche preoccupati per la loro incolumità. Così se i tempi per la riapertura della S.P. Villa Santo Stefano-Amaseno non fossero imminenti, chiedono a chi di dovere almeno la messa in sicurezza delle strade comunali, con l’installazione di semafori nei punti più a rischio e la sistemazione dei bordi.

Informazioni su Lara Celletti 1842 articoli
La prima giornalista donna della Valle dell'Amaseno, tra le province di Frosinone e Latina, iscritta all'ordine nazionale dei giornalisti (pubblicisti) Lazio - dal 1996, laureata in lettere moderne nel 1996 e scienze dell'educazione nel 2010 presso l'ateneo di Cassino, Frosinone. Insegnante di lettere presso IPSSEOA di Ceccano. Ha lavorato in giornali nazionali come Il Tempo ed Il Messaggero (redazioni di Frosinone) Ciociara Oggi e l'Inchiesta di Cassino. Ha pubblicato un saggio di storia locale sul Busto di San Tommaso Veringerio, edito da CiociariaTurismo e finanziato dall'amministrazione provinciale di Frosinone. Dopo l'acquisto autonomo ed il restauro a proprie spese di stabili antichi, nel centro storico di Amaseno, ha creato locazioni idonee per tutte le possibilità economiche a pochi passi dalla collegiata gotica di Santa Maria in Amaseno in provincia di Frosinone. Presso l'IIS Ceccano FR ha svolto per sei anni un progetto laboratorio di giornalismo e comunicazione con gli studenti. Oltre che di Amaseno News è stata direttore dei giornali: La Voce di Villa (edito è stampato dal comune di Villa Santo Stefano) InformAmaseno (pubblicato dal comune di Amaseno) e La Voce di San Giovanni (paese in provincia di Frosinone). Direttore di questo giornale on line dal titolo di testata AmasenoNews registrato in tribunale a Frosinone il 27 febbraio 2014, numero 123/14.

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