Amaseno – Uno scambio di doni, consuetudine antica di fratellanza tra l’amministrazione comunale ed il parroco Don Italo Cardarilli per i festeggiamenti di San Lorenzo martire. Una cerimonia solenne con le associazioni, le forze dell’ordine, i carabinieri con il loro comandante di stazione e l’amministrazione comunale del sindaco Ernesto Gerardi e del suo vice Stefano Tombolillo. Anche i ragazzi del servizio civile hanno partecipato attivamente alla cerimonia che si è tenuta nella collegiata di Santa Maria. Durante la celebrazione, davanti alla reliquia del prezioso sangue di Lorenzo martire sotto Valeriano, il parroco ha omaggiato il neo eletto sindaco di un’opera d’arte meravigliosa, realizzata dal maestro Giuliano Giuliani, artista locale. Si tratta di un carboncino su base ruvida che ritrae il Busto di San Lorenzo all’interno delle navate gotiche della Collegiata, Busto che fu realizzato come statua a tutto tondo qualche tempo fa dallo stesso Giuliani, opera questa che contiene le altre reliquie del martire che sono pezzetti di ossa. Toccante, commovente e veramente di grande intensità la preghiera del sindaco davanti l’antica ampolla romana aperta che contiene sangue, grasso e pelle del diacono arso vivo. Anche il comune ha portato dei doni tipici locali elegantemente confezionati in ceste di vimini. La cerimonia di omaggio al patrono da parte dell’amministrazione comunale si è svolta il 9 agosto alle 12:00. I festeggiamenti in onore del santo patrono sono poi andati avanti in un bagno di folla, officiati in serata dal vescovo della diocesi di Frosinone e Ferentino Mons. Ambrogio Spreafico. Tante personalità di spicco hanno partecipato come tanti fedeli hanno pregato davanti l’ampolla contenente i resti del diacono spagnolo arso vivo durante la persecuzione dell’imperatore Valeriano. Allo scambio dei doni era presente l’assessore regionale Pasquale Ciacciarelli.
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