AMASENO – Quella di domenica 19 aprile è stata una giornata di intensa attività e profonda spiritualità per la comunità di Amaseno. La Collegiata di Santa Maria, autentico gioiello dell’architettura gotico-cistercense consacrato nel 1177, è stata il cuore pulsante di due eventi che hanno unito l’accoglienza dei fedeli alla valorizzazione del patrimonio storico e artistico del territorio.
Il Benvenuto a don Angelo Conti
Il pomeriggio è stato segnato da un momento di alta rilevanza ecclesiale. La parrocchia ha avuto la gioia di accogliere il nuovo Vicario Generale, don Angelo Conti, giunto in visita insieme ad alcuni confratelli sacerdoti, accolto dal parroco di Amaseno, Don Marco Meraviglia. L’incontro si è svolto in un clima di sincera fraternità. Il momento centrale della visita è stata la preghiera silenziosa e devota dinanzi alla prodigiosa reliquia del sangue di San Lorenzo Martire, cuore spirituale della Collegiata. Un augurio speciale è stato rivolto a don Angelo affinché il suo nuovo servizio pastorale sia fecondo e colmo di grazia nel Signore.
Pellegrini da Montefiascone alla scoperta del Gotico
La giornata era iniziata già nel segno dello scambio culturale e religioso. In mattinata, infatti, circa 55 turisti-pellegrini provenienti da Montefiascone (VT) hanno fatto tappa ad Amaseno. I visitatori sono rimasti affascinati dalla bellezza della Collegiata, una delle testimonianze più pure e integre del passaggio dello stile cistercense in Italia. Accompagnati alla scoperta delle linee architettoniche che risalgono al XII secolo, i pellegrini hanno potuto coniugare l’ammirazione per l’arte con il raccoglimento spirituale, rendendo omaggio alla reliquia laurenziana.
Un Bilancio tra Fede e Arte
È stata un’occasione di incontro e di cordiale fraternità, commentano dalla parrocchia, vissuta alla scoperta della bellezza e della spiritualità che caratterizza la nostra Collegiata: “Ringraziamo di cuore questi calorosi amici, li aspettiamo nuovamente per offrire loro la nostra accoglienza e testimonianza”. Questi eventi confermano come la parrocchia di Santa Maria di Amaseno continui a essere non solo un centro di culto fondamentale, ma anche un polo di attrazione per chiunque cerchi nella storia e nell’arte una via verso il sacro.
