Firmata una convenzione tra Villa Santo Stefano ed Amaseno per la protezione civile

Non avendo più da tempo una squadra di volontari di Protezione civile, il Comune di Villa Santo Stefano decide di avvalersi dell’associazione “Ec Amasenus”, sottoscrivendo un’apposita convenzione per il triennio 2025-2027. Una collaborazione che si è resa necessaria anche per dare seguito all’approvazione del Piano di Emergenza Comunale di Protezione Civile avvenuta nel 2016, quando il comune santostefanese era dotato di una sua organizzazione di volontariato nel campo della protezione civile. Da allora le cose sono cambiate, ma non certo l’esigenza di disporre di un piano operativo in caso di emergenze. Tra i compiti istituzionali del Comune sussiste, infatti, l’attività di previsione, prevenzione e soccorso in tutti i casi di emergenza, catastrofi e calamità naturali. Suo compito, pertanto, è quello di promuove e favorire ogni iniziativa finalizzata a tali scopi ed in particolare quelli volti a garantire l’incolumità dei cittadini. Strategica, oltre che obbligatoria, l’esistenza di un piano comunale di protezione civile, come strategica è l’individuazione di un gruppo capace di attivare quel piano. Senza dover pensare ai casi più gravi di calamità e disastri, la stipula della convenzione con l’associazione “Ec Amasenus”, trasmette maggiore sicurezza, anche sul fronte dell’antincendio boschivo, visto che il territorio è molto sensibile ad eventualità del genere, con molte abitazioni in zone montane. Del resto stiamo parlando di un gruppo che ha già collaborato con l’amministrazione comunale santostefanese per diversi anni dimostrando una valida organizzazione ed un’efficace capacità di intervento in moltissimi eventi emergenziali e di previsione, come ad esempio durante l’emergenza neve, in caso di forte maltempo, oltre l’assiduo controllo del territorio durante la stagione estiva con lo spegnimento di alcuni incendi boschivi. Insomma, un valido riferimento e supporto per l’amministrazione comunale ed i cittadini.

In foto un momento molto importante: la presentazione ufficiale della nuova autobotte Iveco 190.26 che è entrata a far parte della flotta per l’antincendio boschivo, l’autobotte con i suoi 8000 litri d’acqua di portata, pompa alta/media pressione sarà di grande aiuto sia per la lotta attiva ma anche per il rifornimento dei mezzi e delle vasche mobili antincendio per gli elicotteri durante le operazioni di spegnimento. La presentazione del nuovo mezzo si è svolta alla presenza del sindaco Ernesto Gerardi del consigliere comunale con delega alla protezione civile Gianni Zomparelli del comandante della polizia locale di Amaseno Andrea Zolli.

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La prima giornalista donna della Valle dell'Amaseno, tra le province di Frosinone e Latina, iscritta all'ordine nazionale dei giornalisti (pubblicisti) Lazio - dal 1996, laureata in lettere moderne nel 1996 e scienze dell'educazione nel 2010 presso l'ateneo di Cassino, Frosinone. Insegnante di lettere presso IPSSEOA di Ceccano. Ha lavorato in giornali nazionali come Il Tempo ed Il Messaggero (redazioni di Frosinone) Ciociara Oggi e l'Inchiesta di Cassino. Ha pubblicato un saggio di storia locale sul Busto di San Tommaso Veringerio, edito da CiociariaTurismo e finanziato dall'amministrazione provinciale di Frosinone. Dopo l'acquisto autonomo ed il restauro a proprie spese di stabili antichi, nel centro storico di Amaseno, ha creato locazioni idonee per tutte le possibilità economiche a pochi passi dalla collegiata gotica di Santa Maria in Amaseno in provincia di Frosinone. Presso l'IIS Ceccano FR ha svolto per sei anni un progetto laboratorio di giornalismo e comunicazione con gli studenti. Oltre che di Amaseno News è stata direttore dei giornali: La Voce di Villa (edito è stampato dal comune di Villa Santo Stefano) InformAmaseno (pubblicato dal comune di Amaseno) e La Voce di San Giovanni (paese in provincia di Frosinone). Direttore di questo giornale on line dal titolo di testata AmasenoNews registrato in tribunale a Frosinone il 27 febbraio 2014, numero 123/14.