Un paese che sia anche a misura di bambino, capace di offrire occasioni e luoghi di svago per tutti i piccoli, pure per coloro che sono più svantaggiati. Questa l’intenzione dell’amministrazione guidata dal sindaco Ernesto Gerardi che ha deciso di richiedere alla regione Lazio i contributi messi a disposizione per installare i cosiddetti “giochi inclusivi” all’interno di parchi giochi comunali. Contributi a fondo perduto attraverso cui la Pisana intende favorire l’inclusione dei minori con disabilità nelle attività ludiche. Non si è lasciata sfuggire l’occasione la giunta comunale che nei giorni scorsi si è riunita per approvare il progetto esecutivo che prevede appunto l’acquisto di giochi inclusivi da installarsi all’interno dell’area gioco a ridosso della sorgente “Fontana Grande” che, attualmente, già ospita un parco giochi dedicato ai più piccoli. Il progetto, redatto dal responsabile del settore Lavori Pubblici, ing.Francesco Bianchi, per l’idonea installazione dei giochi, prevede una spesa complessiva di circa trentamila euro, risorse già accordate al comune di Amaseno, risultato tra i beneficiari del contributo regionale. Un modo per incrementare gli spazi attrezzati per i piccoli, scomparsi nel tempo dopo che Amaseno era considerato uno dei paesi più avanzati da questo punto di vista. Il tempo, la mancata necessaria manutenzione, cui vanno aggiunti anche alcuni episodi di vandalismo, hanno finito con il privare a lungo il paese di spazi idonei per il gioco dei bambini. Il parco di Fontana Grande era invidiato, per la sua bellezza e la presenza di tantissimi giochi per i più piccoli, da tutto il circondario, tanto che molti genitori portavano i propri figli a giocare ad Amaseno. Adesso si sta cercando pian piano di ricostruire quegli spazi accoglienti ed idonei al gioco, questa volta anche per i bambini che presentino disabilità.
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