Oltre ai soliti segni di movida (bottiglie, mozziconi di sigarette, bicchieri di carta ecc).. stavolta per terra ci sono molti preservativi usati. Atteso che la zona si presta a certe cose per la particolare posizione e per l’isolamento almeno raccogliessero queste schifezze anti igieniche e di cattivo gusto davanti ad una chiesa. Si tratta di un luogo non quotidianamente aperto al culto, pressoché incustodito ma molto amato dai fedeli, la parte retrostante rientra nei beni sottratti alla mafia. Come ci ha segnalato il consigliere comunale Mario Colagiovanni di Fratelli d’Italia, non è possibile che le persone abbandonino rifiuti e resti in questo modo da mettere in imbarazzo chi si reca a pregare o a fare jogging in uno dei posti più belli della provincia di Frosinone. Troppa inciviltà deriva dalle poche regole soprattutto assenza di cittadinanza attiva e di rispetto per l’ambiente e l’arte sacra, oltre il decoro è doveroso dire che chi lascia in giro resti del genere crea un ambiente di scarsa igiene e rischio trasmissione infezioni. Parliamo del prato antistante la scala d’accesso e di quello a ridosso della scala centrale.


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