Giuliano di Roma – Entro il 2025 la Regione Lazio si è prefissata specifici obiettivi sul fronte dello smaltimento dei rifiuti urbani. Intende portare la raccolta differenziata ad almeno il 70%, chiudendo il ciclo dei rifiuti regionale. Non solo, perché tra i criteri che serviranno a migliorare il servizio e renderlo più equo, ci sarà l’introduzione, sempre entro il 2025, della tariffazione puntuale dei rifiuti che tutti i comuni dovranno implementare entro questa data. Si tratta di uno strumento che consentirà agli utenti di pagare sulla base dei rifiuti indifferenziati prodotti secondo il principio di “chi inquina paga”. Ebbene, il comune di Giuliano di Roma, tra i primi in Provincia ad aver voluto sul territorio la raccolta differenziata, potenziandola nel tempo ed arrivando a buoni risultati (circa il 60% sia in termini di tutela ambientale che di risparmio per gli utenti, vuol farsi trovare pronto alle innovazioni che saranno introdotte). Così, nell’ultima seduta, il consiglio ha prima esaminato e poi approvato il nuovo capitolato del servizio di raccolta differenziata prevedendo appunto l’introduzione della tariffa puntuale. <<Oltre la tariffa puntuale per gli utenti, tra le novità più importanti – ci dice l’assessore all’ambiente Luigi Mastrogiacomo – c’è l’entrata in funzione dell’isola ecologica in contrada Aramolina, per il conferimento degli ingombranti e dei rifiuti Raee. Con questo capitolato, perciò, arriveremo a chiudere il ciclo dei rifiuti come sempre ambito, puntando a raggiungere presto le prescrizioni regionali e ad abbassare i costi per i cittadini attraverso la riduzione del conferimento in discarica, che ha toccato ormai costi altissimi. Inoltre, come esigenza emersa in questi dieci anni di differenziata, sarà potenziato il servizio di spazzamento del centro storico ed il ritiro dei tagli di erba lungo le strade cittadine>>.
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