Si tratta di uno degli appuntamenti più attesi dell’anno, la caccia al tesoro al centro storico, avvincente, sfidante e soprattutto basata su un percorso semantico di indirizzo storico: “La caccia di quest’anno volutamente è stata di gran significato. Un gioco di squadre ambientato nel medio evo. Abbiamo voluto ripercorrere alcune tappe della II guerra mondiale nel nostro paese, siamo partiti però da parole cardine che si legano tutte e danno una soluzione unica, LA PACE, quella pace che il tempo ricerca da sempre per aggiustare le cose! – dalle parole di Cristiano Tabacchino- La carità, la fratellanza, il ricordo delle marocchinate ascoltate all’interno dell’annunziata gravemente colpita nei bombardamenti del maggio 1944, il lazzaretto luogo che ha protetto Amaseno con la sua croce fino allo sfondamento della linea Gustav, siamo andati sui luoghi che significavano il quel periodo anche lavoro per i nostri nonni, la stamperia , il mattatoio,’la macelleria, per non parlare delle particolari svastiche presenti nel santuario dell’auricola e della loro leggenda, per arrivare poi alla ricostruzione finale che portava ad una sola parola, LA PACE. Non è stato semplice, ma siamo convinti che abbia di sicuro lasciato qualcosa in tutti i partecipanti. “ la vogliamo fare tutta dall’inizio alla fine” è stata la frase più bella di ieri. Complimenti ai vincitori , complimenti a tutti voi che avete partecipato con tanto impegno e passione. Non è stata perfetta, abbiamo già ragionato su ciò che va ancora migliorato per renderla ancora migliore, e per questo voglio ringraziare tutti i giudici che ieri erano al mio fianco per far sì che questa caccia potesse riuscire nella maniera più bella. Ma nel frattempo GRAZIE A TUTTI, e all’anno prossimo”
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