Amaseno – Giro di vite sui sempre più frequenti fenomeni di illegalità anche da parte del Comune di Amaseno. Per garantire maggiore sicurezza ai cittadini contrastando gli episodi di criminalità diffusa e predatoria, la giunta guidata dal sindaco Antonio Como, tra le prime decisioni di quest’anno, ha pensato di implementare sul territorio un sistema di videosorveglianza abbinato ad un sistema automatico di lettura targhe basato su telecamere OCR. Stringendo un “Patto di sicurezza” con la Prefettura. Le risorse necessarie, circa 30.000 euro, sono state richieste direttamente al Ministero dell’Interno, con la compartecipazione di 4000 euro del comune. L’intenzione dell’amministrazione, si legge nella premessa della delibera di giunta, è garantire l’accurato controllo della sicurezza sul territorio comunale, in considerazione del fatto che Amaseno rappresenta un paese di confine con la provincia di Latina e che le sue strade possono essere utilizzate, come accaduto in diversi casi, da delinquenti che si spostano tra le varie province per azioni illegali. Ben sette le postazioni individuate per la videosorveglianza del territorio: nei pressi del municipio in viale Umberto I; presso l’incrocio di viale Umberto I; nella piazza XI Febbraio; in viale Don Luigi Sturzo; in piazza San Rocco; in piazza Castello; in piazza della Vittoria; presso il Santuario della Madonna dell’Auricola e incrocio dove si trova il ristorante da Giotto. Ad essere, quindi, potenziato sarà il monitoraggio delle vie d’accesso alla città con l’installazione di telecamere poste in prossimità dei principali incroci, con registrazione delle targhe dei veicoli in transito in modo automatizzato al fine di migliore il controllo e la vigilanza del territorio per avere utili indizi per eventuali ricostruzioni di polizia giudiziaria a seguito di eventi criminali. Marco Bravo
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