Neosporosi bovina: il progetto DIONISO porta la ricerca direttamente in stalla

Nel panorama della zootecnia moderna, la salute della mandria non è solo una questione di etica, ma il pilastro fondamentale della sostenibilità economica. Tra le minacce più subdole per gli allevamenti da latte spicca la neosporosi bovina, una patologia spesso silenziosa ma devastante, essendo una delle principali cause di aborto spontaneo nei bovini.

Per rispondere a questa sfida, nasce il Progetto DIONISO, un’iniziativa che mira a colmare il gap tra i laboratori di ricerca e la quotidianità dell’allevamento.

Un appuntamento strategico: il webinar del 19 marzo

Il prossimo giovedì 19 marzo, alle ore 18:00, si terrà un webinar gratuito dedicato a tecnici e allevatori. L’evento, organizzato dall’Università degli Studi di Milano (UNIMI-DIVAS) in collaborazione con ARAL (Associazione Regionale Allevatori della Lombardia) e il supporto media di Ruminantia, presenterà un approccio integrato e innovativo alla gestione di Neospora caninum.

Il Programma dell’Incontro

Il webinar vedrà la partecipazione di esperti di alto profilo che analizzeranno il problema da diverse angolazioni:

  • Inquadramento Epidemiologico: Lo stato dell’arte della diffusione del parassita in Lombardia.
  • Gestione Integrata: Le strategie di supporto tecnico fornite da ARAL.
  • Il Punto di Vista Pratico: L’esperienza del buiatra (il veterinario specializzato in bovini) nella gestione clinica e preventiva.

L’importanza della divulgazione gratuita: un bene comune

Oltre al valore tecnico del Progetto DIONISO, questa iniziativa solleva un tema cruciale: il ruolo della divulgazione scientifica gratuita nel settore agricolo.

In un’epoca di rapide trasformazioni tecnologiche e normative, l’accesso libero alla formazione non è un semplice “omaggio”, ma uno strumento di democrazia professionale per due motivi fondamentali:

  1. Democratizzazione del Sapere: Permette anche alle piccole realtà produttive di accedere alle ultime scoperte dell’Università di Milano senza barriere d’ingresso, livellando il campo e innalzando la qualità media dell’intero settore regionale.
  2. Cultura del Benessere Animale: Il benessere animale non si ottiene solo con le attrezzature, ma con la consapevolezza. Formare gratuitamente un allevatore sulla neosporosi significa ridurre l’uso di farmaci, limitare le perdite neonatali e migliorare la vita degli animali attraverso la prevenzione consapevole.

Iniziative come questa, finanziate dalla Regione Lombardia tramite il Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale, dimostrano che quando le istituzioni investono nella conoscenza, i benefici ricadono sull’intera filiera, dal produttore al consumatore finale, in un’ottica di salute circolare (One Health).


Come Partecipare

La partecipazione è libera e gratuita, ma richiede l’iscrizione per motivi organizzativi.

Informazioni su Lara Celletti 1842 articoli
La prima giornalista donna della Valle dell'Amaseno, tra le province di Frosinone e Latina, iscritta all'ordine nazionale dei giornalisti (pubblicisti) Lazio - dal 1996, laureata in lettere moderne nel 1996 e scienze dell'educazione nel 2010 presso l'ateneo di Cassino, Frosinone. Insegnante di lettere presso IPSSEOA di Ceccano. Ha lavorato in giornali nazionali come Il Tempo ed Il Messaggero (redazioni di Frosinone) Ciociara Oggi e l'Inchiesta di Cassino. Ha pubblicato un saggio di storia locale sul Busto di San Tommaso Veringerio, edito da CiociariaTurismo e finanziato dall'amministrazione provinciale di Frosinone. Dopo l'acquisto autonomo ed il restauro a proprie spese di stabili antichi, nel centro storico di Amaseno, ha creato locazioni idonee per tutte le possibilità economiche a pochi passi dalla collegiata gotica di Santa Maria in Amaseno in provincia di Frosinone. Presso l'IIS Ceccano FR ha svolto per sei anni un progetto laboratorio di giornalismo e comunicazione con gli studenti. Oltre che di Amaseno News è stata direttore dei giornali: La Voce di Villa (edito è stampato dal comune di Villa Santo Stefano) InformAmaseno (pubblicato dal comune di Amaseno) e La Voce di San Giovanni (paese in provincia di Frosinone). Direttore di questo giornale on line dal titolo di testata AmasenoNews registrato in tribunale a Frosinone il 27 febbraio 2014, numero 123/14.