Nonostante le avversità, Villa Santo Stefano festeggia un San Rocco all’insegna della fede e della speranza

VILLA SANTO STEFANO – Nonostante l’incubo di un terribile incendio e il maltempo, la festa di San Rocco a Villa Santo Stefano si è rivelata un successo straordinario, unendo l’intera comunità in un’ondata di solidarietà e fede. L’evento, profondamente sentito, è stato un’occasione per ringraziare tutti coloro che hanno lavorato instancabilmente per gestire le emergenze e garantire il regolare svolgimento dei festeggiamenti. Un fulmine a ciel sereno: La comunità si è trovata ad affrontare un disastro naturale di proporzioni epiche. Un incendio, innescato da un fulmine, ha devastato la montagna locale, creando momenti di grande paura e apprensione. A parlare subito dopo l’incendio sulla sua pagina sociale è stata Franca Colonia, che ha espresso il sentimento di tutta la comunità: “Forse la fine di un incubo! Grande partecipazione di istituzioni, cittadini, associazioni di Villa e dei paesi vicini per lo spegnimento dell’incendio che ha devastato la nostra montagna. Una gara di solidarietà forse unica come unico è l’evento naturale e disastroso che si è verificato fino ad oggi. A loro vanno i ringraziamenti di tutta la comunità. Tanti i messaggi di solidarietà giunti da tutto il mondo a significare che i santostefanesi lontani ci seguono perché hanno a cuore il loro paese. Nel corso della serata di festa prevista per i consueti festeggiamenti di ferragosto è stato sospeso lo spettacolo di musica e ballo perché la gravità della situazione lo richiedeva. Sono stati distribuiti gli gnocchi con discrezione. Un gesto apprezzato in rispetto dei cittadini in pericolo o fatti evacuare dalle loro abitazioni. Ci auguriamo che questo triste momento non venga dimenticato, ma segni l’inizio di una nuova stagione dove al primo posto ci sia la sicurezza dei cittadini e delle cittadine da realizzare attraverso scelte politiche basate sulla programmazione e sulla prevenzione.” Il sindaco Paolo Petrilli ha gestito la situazione con mano ferma, coordinando le operazioni di soccorso e affrontando i contrattempi con grande efficienza. Un ringraziamento speciale va a tutte le associazioni del luogo, al comitato dei festeggiamenti, al parroco don Luigi Ruggeri, alla banda, e a tutte le persone che hanno lavorato per cucinare i tradizionali ceci nei calderoni, in una veglia notturna tra il 15 e il 16 agosto. Sicurezza e partecipazione: La sicurezza è stata una priorità assoluta. I Carabinieri del comandante Emiliano Massaroni, la Polizia Municipale e gli ausiliari hanno vegliato sull’ordine, i ragazzi della protezione civile, permettendo ai fedeli e ai visitatori di godere della festa in piena tranquillità. Fede e musica, un binomio vincente: Nonostante le difficoltà, la festa ha mantenuto la sua essenza spirituale. La devozione per San Rocco, un culto molto sentito a Villa Santo Stefano, ha unito un grandissimo numero di fedeli. Un altro momento clou è stato l’esibizione del gruppo musicale Le Vibrazioni, che ha attirato una folla numerosa in piazza la sera del 14 agosto, dimostrando come la musica e la tradizione possano convivere armoniosamente, anche in circostanze difficili. Un augurio per il futuro: Come ha auspicato Franca Colonia, la speranza è che questo evento non venga dimenticato. Anzi, che possa segnare “l’inizio di una nuova stagione” in cui la sicurezza dei cittadini e la prevenzione siano al primo posto. La solidarietà dimostrata in questi giorni di festa è un patrimonio prezioso su cui la comunità di Villa Santo Stefano potrà costruire il proprio futuro. Ecco i numeri vincenti della famosa lotteria di San Rocco:

Informazioni su Lara Celletti 1842 articoli
La prima giornalista donna della Valle dell'Amaseno, tra le province di Frosinone e Latina, iscritta all'ordine nazionale dei giornalisti (pubblicisti) Lazio - dal 1996, laureata in lettere moderne nel 1996 e scienze dell'educazione nel 2010 presso l'ateneo di Cassino, Frosinone. Insegnante di lettere presso IPSSEOA di Ceccano. Ha lavorato in giornali nazionali come Il Tempo ed Il Messaggero (redazioni di Frosinone) Ciociara Oggi e l'Inchiesta di Cassino. Ha pubblicato un saggio di storia locale sul Busto di San Tommaso Veringerio, edito da CiociariaTurismo e finanziato dall'amministrazione provinciale di Frosinone. Dopo l'acquisto autonomo ed il restauro a proprie spese di stabili antichi, nel centro storico di Amaseno, ha creato locazioni idonee per tutte le possibilità economiche a pochi passi dalla collegiata gotica di Santa Maria in Amaseno in provincia di Frosinone. Presso l'IIS Ceccano FR ha svolto per sei anni un progetto laboratorio di giornalismo e comunicazione con gli studenti. Oltre che di Amaseno News è stata direttore dei giornali: La Voce di Villa (edito è stampato dal comune di Villa Santo Stefano) InformAmaseno (pubblicato dal comune di Amaseno) e La Voce di San Giovanni (paese in provincia di Frosinone). Direttore di questo giornale on line dal titolo di testata AmasenoNews registrato in tribunale a Frosinone il 27 febbraio 2014, numero 123/14.