Pofi: disagi agli automobilisti, una grande perdita d’acqua che dura da giorni sta scavando il manto stradale a via Colle Quartarano

Una copiosa perdita d’acqua sta letteralmente allagando una strada nel comune di Pofi, un disastro idrico che si protrae ormai da più di dieci giorni senza sosta. Questa inondazione stradale, generata da una falla nella rete idrica, ha trasformato Via Colle Quartarano in un corso d’acqua perenne. Molti automobilisti hanno ripetutamente segnalato questo pericoloso disagio alle autorità competenti del comune di Pofi, esprimendo forte preoccupazione per la situazione in continuo peggioramento. La criticità non riguarda solo l’enorme dispersione di tanta preziosa acqua, i cui costi economici per la collettività sono noti a tutti e si accumulano giorno dopo giorno, ma anche il grave e immediato pericolo che essa rappresenta. Oltre al marcato disagio per la circolazione, la strada è diventata estremamente pericolosa per tutti gli utenti: automobilisti, motociclisti e ciclisti. L’effetto più preoccupante e visibile dell’allagamento prolungato è il cedimento del fondo stradale: l’acqua costante sta facendo sì che l’asfalto stia letteralmente saltando via. In quel tratto di strada si osserva chiaramente una buca enorme ricolma d’acqua, una profonda voragine che testimonia l’erosione del manto stradale, che appare già di per sé usurato e friabile. A peggiorare il quadro della sicurezza contribuiscono anche i bordi strada senza alcuna segnaletica visibile o adeguata. Questa situazione non può più essere tollerata, specialmente perché la sicurezza stradale è messa gravemente a repentaglio da quello che assomiglia ormai a un vero e proprio fiume in piena. Le persone del posto, ma anche coloro che numerosissimi percorrono la strada quotidianamente, un’arteria vitale che funge da raccordo tra varie realtà urbane, si augurano e richiedono che il danno venga immediatamente sanato. È noto che in parecchi hanno segnalato il guasto al gestore del servizio idrico, ma, nonostante le ripetute comunicazioni, la riparazione attende da troppi giorni. Le perdite economiche sono ingenti, e l’inerzia prolungata aumenta i rischi. In aggiunta, la prospettiva di un abbassamento delle temperature introduce un elemento di pericolo enorme: se la temperatura dovesse calare e l’acqua dovesse gelare, si creerebbero lastre di ghiaccio che renderebbero quel tratto di strada una vera e propria trappola. Per tutti questi motivi, si dovrebbe intervenire prontamente e scongiurare insidie così pericolose e per evitare ulteriori e inutili fastidi a chi percorre questa via giornalmente.

Informazioni su Lara Celletti 1842 articoli
La prima giornalista donna della Valle dell'Amaseno, tra le province di Frosinone e Latina, iscritta all'ordine nazionale dei giornalisti (pubblicisti) Lazio - dal 1996, laureata in lettere moderne nel 1996 e scienze dell'educazione nel 2010 presso l'ateneo di Cassino, Frosinone. Insegnante di lettere presso IPSSEOA di Ceccano. Ha lavorato in giornali nazionali come Il Tempo ed Il Messaggero (redazioni di Frosinone) Ciociara Oggi e l'Inchiesta di Cassino. Ha pubblicato un saggio di storia locale sul Busto di San Tommaso Veringerio, edito da CiociariaTurismo e finanziato dall'amministrazione provinciale di Frosinone. Dopo l'acquisto autonomo ed il restauro a proprie spese di stabili antichi, nel centro storico di Amaseno, ha creato locazioni idonee per tutte le possibilità economiche a pochi passi dalla collegiata gotica di Santa Maria in Amaseno in provincia di Frosinone. Presso l'IIS Ceccano FR ha svolto per sei anni un progetto laboratorio di giornalismo e comunicazione con gli studenti. Oltre che di Amaseno News è stata direttore dei giornali: La Voce di Villa (edito è stampato dal comune di Villa Santo Stefano) InformAmaseno (pubblicato dal comune di Amaseno) e La Voce di San Giovanni (paese in provincia di Frosinone). Direttore di questo giornale on line dal titolo di testata AmasenoNews registrato in tribunale a Frosinone il 27 febbraio 2014, numero 123/14.