Un pomeriggio da dimenticare per centinaia di automobilisti in transito sulla Strada Regionale 156 dei Monti Lepini. Oggi, all’altezza del chilometro 12, un veicolo è stato improvvisamente avvolto dalle fiamme a causa di un incendio accidentale, scatenando il caos su una delle arterie più trafficate della provincia. Sul posto sono intervenuti tempestivamente i Vigili del Fuoco e i Carabinieri della stazione di Giuliano di Roma e la Radiomobile di Frosinone. I pompieri hanno lavorato duramente per ore per domare il rogo e mettere in sicurezza l’area, mentre i militari dell’Arma si sono occupati di gestire l’emergenza viaria e avviare i rilievi del caso. Fortunatamente, secondo le prime informazioni, non si registrerebbero feriti gravi, ma il veicolo è andato completamente distrutto. Le operazioni di spegnimento e la successiva bonifica della carreggiata hanno reso inevitabile la chiusura temporanea del tratto stradale. Una decisione necessaria per garantire la sicurezza dei soccorritori e degli utenti della strada, ma che ha trasformato il pomeriggio degli automobilisti in un vero e proprio incubo. Essendo la Monti Lepini un’arteria ad altissima percorrenza – snodo fondamentale per il collegamento tra l’autostrada, i centri interni e il litorale – il blocco ha generato ripercussioni a catena: Chilometri di coda: Si sono formate lunghe code in entrambe le direzioni di marcia. Rallentamenti sulle vie secondarie: Il traffico deviato sulle strade interne e secondarie ha congestionato anche i comuni limitrofi. Tempi di percorrenza triplicati: Molti automobilisti hanno raggiunto le proprie destinazioni con ore di ritardo. La situazione ha iniziato a tornare lentamente alla normalità solo nel tardo pomeriggio, dopo la rimozione del mezzo carbonizzato e la pulizia del manto stradale dai detriti. Un “pomeriggio nero” che riaccende i riflettori sulla fragilità della viabilità locale in caso di imprevisti su arterie così cruciali.
