Pomeriggio di fuoco sulla Monti Lepini: auto in fiamme e traffico paralizzato per ore

Un pomeriggio da dimenticare per centinaia di automobilisti in transito sulla Strada Regionale 156 dei Monti Lepini. Oggi, all’altezza del chilometro 12, un veicolo è stato improvvisamente avvolto dalle fiamme a causa di un incendio accidentale, scatenando il caos su una delle arterie più trafficate della provincia. Sul posto sono intervenuti tempestivamente i Vigili del Fuoco e i Carabinieri della stazione di Giuliano di Roma e la Radiomobile di Frosinone. I pompieri hanno lavorato duramente per ore per domare il rogo e mettere in sicurezza l’area, mentre i militari dell’Arma si sono occupati di gestire l’emergenza viaria e avviare i rilievi del caso. Fortunatamente, secondo le prime informazioni, non si registrerebbero feriti gravi, ma il veicolo è andato completamente distrutto. Le operazioni di spegnimento e la successiva bonifica della carreggiata hanno reso inevitabile la chiusura temporanea del tratto stradale. Una decisione necessaria per garantire la sicurezza dei soccorritori e degli utenti della strada, ma che ha trasformato il pomeriggio degli automobilisti in un vero e proprio incubo. Essendo la Monti Lepini un’arteria ad altissima percorrenza – snodo fondamentale per il collegamento tra l’autostrada, i centri interni e il litorale – il blocco ha generato ripercussioni a catena: Chilometri di coda: Si sono formate lunghe code in entrambe le direzioni di marcia. Rallentamenti sulle vie secondarie: Il traffico deviato sulle strade interne e secondarie ha congestionato anche i comuni limitrofi. Tempi di percorrenza triplicati: Molti automobilisti hanno raggiunto le proprie destinazioni con ore di ritardo. La situazione ha iniziato a tornare lentamente alla normalità solo nel tardo pomeriggio, dopo la rimozione del mezzo carbonizzato e la pulizia del manto stradale dai detriti. Un “pomeriggio nero” che riaccende i riflettori sulla fragilità della viabilità locale in caso di imprevisti su arterie così cruciali.

Informazioni su Lara Celletti 1842 articoli
La prima giornalista donna della Valle dell'Amaseno, tra le province di Frosinone e Latina, iscritta all'ordine nazionale dei giornalisti (pubblicisti) Lazio - dal 1996, laureata in lettere moderne nel 1996 e scienze dell'educazione nel 2010 presso l'ateneo di Cassino, Frosinone. Insegnante di lettere presso IPSSEOA di Ceccano. Ha lavorato in giornali nazionali come Il Tempo ed Il Messaggero (redazioni di Frosinone) Ciociara Oggi e l'Inchiesta di Cassino. Ha pubblicato un saggio di storia locale sul Busto di San Tommaso Veringerio, edito da CiociariaTurismo e finanziato dall'amministrazione provinciale di Frosinone. Dopo l'acquisto autonomo ed il restauro a proprie spese di stabili antichi, nel centro storico di Amaseno, ha creato locazioni idonee per tutte le possibilità economiche a pochi passi dalla collegiata gotica di Santa Maria in Amaseno in provincia di Frosinone. Presso l'IIS Ceccano FR ha svolto per sei anni un progetto laboratorio di giornalismo e comunicazione con gli studenti. Oltre che di Amaseno News è stata direttore dei giornali: La Voce di Villa (edito è stampato dal comune di Villa Santo Stefano) InformAmaseno (pubblicato dal comune di Amaseno) e La Voce di San Giovanni (paese in provincia di Frosinone). Direttore di questo giornale on line dal titolo di testata AmasenoNews registrato in tribunale a Frosinone il 27 febbraio 2014, numero 123/14.