Villa Santo Stefano – Si comincerà con l’opera di bonifica e pulizia dell’area a ridosso del centro storico per poi procedere con i sondaggi idrogeologici. Il lavoro è ritenuto indispensabile e propedeutico al progetto che, nelle intenzioni dell’amministrazione comunale guidata dal sindaco Giovanni Iorio, dovrebbe cambiare l’assetto urbanistico e la possibilità di crescita del paese aprendo nuovi spazi per infrastrutture ed edilizia. Stiamo parlando della messa in sicurezza contro il dissesto idrogeologico che minaccia il centro storico di Villa Santo Stefano, nella zona di Valle Rea, già interessata in passato, nell’immediato dopoguerra, dal crollo di alcune abitazioni tanto che l’area è ancora conosciuta come quella delle “case spallate”. Circa un milione di euro sono stati concessi direttamente dal Ministero alla cittadina perché possa giungere ad una soluzione definitiva del problema del possibile scivolamento dell’area. I primi soldi, circa 10.000 euro, adesso verranno spesi per opere di pulitura e decespugliamento dell’intero spazio che sarà oggetto di intervento di consolidamento. Secondo quanto richiesto, a seguito di diversi sopralluoghi, dall’ing. Catia Bianchi dello Studio Progest, incaricato della progettazione e direzione dell’intera opera, allo scopo di procedere ad effettuare le dovute indagini geologiche che sono state affidate al dott.Geologo Enrico Tallini. Ad occuparsi della bonifica sarà, invece, una ditta di Giuliano di Roma, quella di Antonio Cerroni, in possesso di tutti i requisiti tecnico-organizzativi richiesti. Dopo la pulizia, che partirà nei prossimi giorni, tutti potranno avere una prima idea di come potrebbe cambiare l’assetto urbanistico del paese. L’eliminazione del dissesto idrogeologico permetterà, in futuro, di creare raccordi stradali oltre che nuove costruzioni, rivoluzionando davvero la cittadina, finora con poche zone di espansione.
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