C’è attesa in paese per la prima esibizione della Banda comunale di Villa Santo Stefano che inaugurerà il calendario celebrativo dei 40 anni di attività. Un bel traguardo per una delle realtà culturali più importanti del piccolo centro lepino, capace non solo di portare brio in paese ma anche tante soddisfazioni grazie alle tante partecipazioni a concorsi nazionali ed internazionali, con entusiasmanti riconoscimenti. Un percorso lungo ed inizialmente travagliato, perché a Villa la banda comunale non c’era più. Fu la tenacia dell’allora sindaco Ilio Petrilli, a far sì che si ricreasse un complesso bandistico nel 1984. Si inizierà il 5 aprile, quando la Banda si esibirà nel tradizionale “Concerto di Pasqua”, accompagnando la solenne messa celebrata dal parroco Don Luigi Ruggeri nella Chiesa madre di Santa Maria Assunta. Un evento ancora più significativo per la partecipazione del Coro Comunale che, sempre nel 2025, festeggerà il 25° anniversario dalla sua fondazione sotto la direzione del Maestro Guido Iorio. “La nostra Banda, diretta dal maestro Luigi Bartolini, raggiunge quest’anno un traguardo importante, a testimonianza del valore della tradizione bandistica nel nostro paese – dichiara il sindaco Paolo Petrilli – La Banda Comunale è un pilastro della tradizione musicale di Villa Santo Stefano: ha scandito la vita del Paese, trasmettendo valori di armonia, collaborazione e amore per la musica. Con la professionalità e il talento dei suoi componenti, si è distinta nei concorsi nazionali e internazionali per la qualità delle sue esecuzioni. A questo si aggiunge un altro anniversario significativo: quello del Coro Comunale, diretto dal maestro Guido Iorio, che ha dato voce alla nostra identità culturale, ha saputo emozionare e coinvolgere il pubblico con esecuzioni di elevata qualità artistica. A nome di tutta l’Amministrazione e di tutti i santostefanesi, ringrazio tutti i musicisti, i coristi, i maestri, Luigi Bartolini e Guido Iorio, e tutti coloro che, con impegno e passione, negli anni hanno contribuito alla crescita di queste due importanti realtà culturali del nostro paese, a cui non è mancato mai il sostegno dell’amministrazione comunale”.