<<Se non si interviene subito, ci vorranno dieci anni prima che riavremo la strada sistemata>>. Mai previsione fu più azzeccata. Si tratta delle prime parole pronunciate dall’allora sindaco di Villa Santo Stefano, Giovanni Iorio, all’indomani della frana che ha investito un tratto della provinciale n.88 Villa Santo Stefano-Amaseno al km 1,900. Era il dicembre 2014. Dopo tante “peripezie”, sembra che ora siamo al traguardo: presumibilmente agli inizi di ottobre, i lavori di ripristino e messa in sicurezza di questa arteria dovrebbero terminare, collaudi compresi. La profezia si è di fatto avverata, nonostante le parole dell’allora sindaco erano state pronunciate in preda al pessimismo e nessuno avrebbe scommesso che davvero ci sarebbero voluti dieci anni per sistemare la frana che ha fatto scivolare circa centocinquanta metri di strada per metà carreggiata verso il costone sottostante. Perché sono trascorsi dieci anni senza restituire al paese una delle due vie principali di accesso e di collegamento con Amaseno ed il pontino? All’inizio il ping pong di competenze tra Provincia e Regione: alla prima il manto stradale, alla seconda il dissesto idrogeologico. Inoltre la Provincia non aveva comunque i fondi per far fronte all’intera situazione. Nell’incertezza si è andati avanti finchè l’allora sindaco decise di fare richiesta d’urgenza di fondi direttamente e completamente alla Regione Lazio, gestiti dal comune. La Provincia d’accordo, pronta ai nullaosta necessari. Così tra il 2021 ed il 2022 la Pisana, accredita al comune santostefanese circa 950.000 euro per la sistemazione della provinciale. Sembrava fatta, ma anche qui la burocrazia ci ha messo lo zampino, a partire dalla gestione della gara d’appalto delle opere, non gestibile dalla centrale unica di committenza cui il comune appartiene, per mancanza di requisiti. Ancora un altro anno, per trovare a chi far bandire la gara, finalmente l’affidamento dei lavori alla ditta Tatangelo Ciro di Sora nella primavera scorsa. Ora stanno per terminare, un sogno per i cittadini che hanno subito disagi continui per tutto questo tempo.
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