Villa Santo Stefano (FR): Ritorno allo splendore per le preziose tele settecentesche della Chiesa dell’Assunta

Villa Santo Stefano (FR) – Un importante intervento di restauro, salvaguardia e tutela del patrimonio artistico locale, ha restituito l’antica bellezza a due preziose tele del XVIII secolo custodite nella Chiesa di Santa Maria Assunta in cielo, nel comune di Villa Santo Stefano, in provincia di Frosinone. L’iniziativa, frutto di una sinergia virtuosa tra Don Luigi Ruggeri, l’intera comunità parrocchiale e l’Amministrazione comunale, rappresenta un significativo passo avanti nella tutela del patrimonio artistico e culturale locale.

Le opere, come si apprende dalla documentazione, raffigurano rispettivamente la “Lapidazione di Santo Stefano” e la “Visione di Santo Stefano” e sono attribuite all’ambito laziale del periodo 1750-1799. Collocate originariamente sulla parete absidale dietro l’altare maggiore, incastonate in sontuose cornici di stucco con fregi e finiture a foglia oro, le tele versavano purtroppo in pessime condizioni conservative, come indicato nella scheda descrittiva.

Proprio la necessità di preservare questi importanti testimoni del passato ha spinto Don Luigi e i parrocchiani ad attivarsi con tenacia. La loro dedizione ha trovato un prezioso alleato nell’Amministrazione, diretta dal sindaco Paolo Petrilli che ha compreso il valore storico-artistico delle opere e ha contribuito concretamente al finanziamento del restauro.

L’intervento, condotto da esperti del settore, ha permesso di recuperare la leggibilità delle scene, la vivacità dei colori e i dettagli pittorici che il tempo e il degrado avevano offuscato. Il risultato è un vero e proprio ritorno allo splendore per queste tele che arricchiscono non solo il patrimonio della parrocchia, ma l’intera comunità di Villa Santo Stefano.

“È un momento di grande gioia per tutta la parrocchia,” ha commentato con soddisfazione Don Luigi. “Vedere queste opere, che fanno parte della nostra storia e della nostra identità, tornare a risplendere è un segno di speranza e un incentivo a continuare a prenderci cura dei beni che ci sono stati tramandati.”

Anche l’Amministrazione locale ha espresso la propria soddisfazione per il successo dell’operazione, sottolineando l’importanza della collaborazione tra enti e comunità locali per la salvaguardia del patrimonio culturale.

Le due tele restaurate rappresentano ora un motivo di orgoglio per Villa Santo Stefano e un’attrattiva culturale in più per chiunque voglia scoprire le ricchezze artistiche del territorio frusinate. L’impegno congiunto di Don Luigi, dei parrocchiani e dell’intera collettività dimostra come la passione e la collaborazione possano portare a risultati concreti e tangibili nella tutela della bellezza e della storia locale.

Informazioni su Lara Celletti 1842 articoli
La prima giornalista donna della Valle dell'Amaseno, tra le province di Frosinone e Latina, iscritta all'ordine nazionale dei giornalisti (pubblicisti) Lazio - dal 1996, laureata in lettere moderne nel 1996 e scienze dell'educazione nel 2010 presso l'ateneo di Cassino, Frosinone. Insegnante di lettere presso IPSSEOA di Ceccano. Ha lavorato in giornali nazionali come Il Tempo ed Il Messaggero (redazioni di Frosinone) Ciociara Oggi e l'Inchiesta di Cassino. Ha pubblicato un saggio di storia locale sul Busto di San Tommaso Veringerio, edito da CiociariaTurismo e finanziato dall'amministrazione provinciale di Frosinone. Dopo l'acquisto autonomo ed il restauro a proprie spese di stabili antichi, nel centro storico di Amaseno, ha creato locazioni idonee per tutte le possibilità economiche a pochi passi dalla collegiata gotica di Santa Maria in Amaseno in provincia di Frosinone. Presso l'IIS Ceccano FR ha svolto per sei anni un progetto laboratorio di giornalismo e comunicazione con gli studenti. Oltre che di Amaseno News è stata direttore dei giornali: La Voce di Villa (edito è stampato dal comune di Villa Santo Stefano) InformAmaseno (pubblicato dal comune di Amaseno) e La Voce di San Giovanni (paese in provincia di Frosinone). Direttore di questo giornale on line dal titolo di testata AmasenoNews registrato in tribunale a Frosinone il 27 febbraio 2014, numero 123/14.