Amaseno – Se Amaseno e la sua valle ambiscono a diventare un distretto agro-alimentare di qualità, questo non è solo dovuto alla presenza di prodotti eccellenti derivati dall’allevamento di capi bufalini selezionati ed indenni da malattie. Accanto l’ottima mozzarella di bufala, i formaggi di bufala e la carne di bufalo, sempre più apprezzata dal mercato in questi ultimi anni, una risorsa non trascurabile è rappresentata anche dalla presenza di grandi appezzamenti di terreno coltivati ad olivo. Se ne ricava un olio ottimo, dalle caratteristiche organolettiche eccellenti, che si affianca alle altre produzioni di qualità. Merito anche di alcuni coltivatori pionieri che hanno puntato sul biologico e sul controllo di qualità dell’olio. Come Gianni Zomparelli, che segue l’azienda biologica di famiglia alle pendici dell’Auricola, potatore certificato e sempre impegnato ad organizzare corsi informativi, pratici e teorici per divulgare tecniche di coltivazione ma soprattutto per la sicurezza degli oliveti. Pratiche utili per la buona salute della pianta e la facilità nel raccolto. Ebbene, lo scorso sabato 19 marzo, Zomparelli ha partecipato al XIII Campionato Regionale di potatura a vaso policonico presso lo stabilimento produttivo”Frantoio Op Latium Colli Sabini” di Palombara Sabina, arrivando al secondo posto ed assicurandosi, così, la partecipazione ai prossimi campionati nazionali. Si tratta di un appuntamento imperdibile per chi opera in questo settore con passione e professionalità. Il direttore di gara Salvatore De Angelis e i giudici di gara Stefano Cifeca, Mimma Palella, Renato Pavia e Adriano Menghi, per ciascuno dei 50 concorrenti hanno valutato e votato: la conformazione della cima, l’equilibrio tra le branche primarie, la conformazione delle branche secondarie, l’equilibrio vegeto-produttivo e la rispondenza alla struttura ideale.
Lascia un commento