Amaseno si prepara a celebrare la bufala: venerdì il convegno inaugurale sulla filiera

AMASENO (FR) – Il comune di Amaseno si appresta ad accogliere uno degli eventi più attesi dell’estate, la Festa della Bufala, che prenderà il via ufficialmente venerdì 25 luglio con un importante convegno dedicato al valore dell’allevamento bufalino. L’appuntamento è fissato per le ore 18:00 presso lo stand dell’area Campo Sportivo di Amaseno. Il convegno, intitolato “Investimenti in agricoltura, il valore dell’allevamento della Bufala“, si propone di analizzare e valorizzare una delle eccellenze del territorio, mettendo in luce le opportunità e le sfide legate alla filiera bufalina. L’evento rappresenta un momento cruciale per approfondire le tematiche economiche e produttive di un settore che, in provincia di Frosinone e in particolare ad Amaseno, vanta una tradizione secolare e un’importanza fondamentale per l’economia locale. Numerose le personalità che interverranno per portare i loro saluti e contributi. Ad aprire i lavori sarà il Sindaco di Amaseno, Ernesto Gerardi, seguito dall’Assessore all’agricoltura, Stefano Tombolillo. Sarà presente anche Damiano Filippi, Consigliere Comunale di Amaseno, e Luciano Giuliani, Presidente dell’Associazione “I Love Bufala“, promotrice dell’evento e della valorizzazione del prodotto tipico. Il programma degli interventi prevede approfondimenti tecnici e istituzionali di rilievo. Gabriele Di Vuolo, Direttore ANASB (Associazione Nazionale Allevatori Specie Bufalina), illustrerà le prospettive e le strategie per il settore. Particolarmente atteso sarà l’intervento dell’On. Giancarlo Righini, Assessore Regione Lazio Bilancio, Programmazione economica, Agricoltura e sovranità alimentare, Caccia e Pesca, Parchi e Foreste, che porterà la visione regionale sugli investimenti e il supporto al comparto agricolo e zootecnico. Il convegno sarà l’occasione per fare il punto sugli investimenti necessari a sostenere e sviluppare la filiera della bufala, dalle tecniche di allevamento all’innovazione tecnologica, dalla tutela della qualità alla promozione dei prodotti derivati, in primis la celebre mozzarella di bufala. L’evento si preannuncia come un momento di confronto fondamentale per gli operatori del settore, le istituzioni e tutti coloro che hanno a cuore il futuro dell’agricoltura e dell’allevamento nel Lazio. Con questo convegno, Amaseno non solo celebra la sua iconica bufala, ma riafferma anche il suo ruolo di centro nevralgico per il dibattito e lo sviluppo di un comparto agricolo di inestimabile valore. La Festa della Bufala promette poi di continuare nei giorni successivi con degustazioni, eventi culturali e momenti di intrattenimento per tutti i visitatori.

Informazioni su Lara Celletti 1842 articoli
La prima giornalista donna della Valle dell'Amaseno, tra le province di Frosinone e Latina, iscritta all'ordine nazionale dei giornalisti (pubblicisti) Lazio - dal 1996, laureata in lettere moderne nel 1996 e scienze dell'educazione nel 2010 presso l'ateneo di Cassino, Frosinone. Insegnante di lettere presso IPSSEOA di Ceccano. Ha lavorato in giornali nazionali come Il Tempo ed Il Messaggero (redazioni di Frosinone) Ciociara Oggi e l'Inchiesta di Cassino. Ha pubblicato un saggio di storia locale sul Busto di San Tommaso Veringerio, edito da CiociariaTurismo e finanziato dall'amministrazione provinciale di Frosinone. Dopo l'acquisto autonomo ed il restauro a proprie spese di stabili antichi, nel centro storico di Amaseno, ha creato locazioni idonee per tutte le possibilità economiche a pochi passi dalla collegiata gotica di Santa Maria in Amaseno in provincia di Frosinone. Presso l'IIS Ceccano FR ha svolto per sei anni un progetto laboratorio di giornalismo e comunicazione con gli studenti. Oltre che di Amaseno News è stata direttore dei giornali: La Voce di Villa (edito è stampato dal comune di Villa Santo Stefano) InformAmaseno (pubblicato dal comune di Amaseno) e La Voce di San Giovanni (paese in provincia di Frosinone). Direttore di questo giornale on line dal titolo di testata AmasenoNews registrato in tribunale a Frosinone il 27 febbraio 2014, numero 123/14.