AGGRESSIONE IN PIENO CENTRO URBANO: PASTORE TEDESCO FERISCE UNA BASSOTTINA

Non si può passeggiare col proprio cagnolino al guinzaglio ed essere aggrediti da un cane che gironzolava indisturbato senza nessuna vigilanza. Eppure non è accaduto in periferia, in campagna né in un luogo isolato. Tutto si è svolto in pieno centro a Madonna del Piano, a pochi metri dalla sua chiesa in rifacimento, in via del mercato, un posto con diverse attività commerciali, compresa una pizzeria, frequentate da gente di ogni età, bambini compresi. Il triste episodio, che solo fortunatamente non ha avuto un epilogo drammatico, è accaduto in pieno giorno, all’ora di pranzo di lunedì scorso. Una signora domiciliata sempre nella zona, come suo solito, faceva una tranquilla passeggiata con il suo amato bassottino quando, all’improvviso, un grosso pastore tedesco è sbucato alle spalle dal nulla e con ferocia si è accanito contro il cagnolino che era al guinzaglio, ferendolo in più punti. E’ a quel punto che la proprietaria ha cercato di difendere il suo bassotto, di toglierlo dalle grinfie del pastore tedesco che l’avrebbe certamente ammazzato, finendo ella stessa a terra e rischiando di essere azzannata. Solo la fuga del bassotto a casa, nel frattempo liberatosi della pettorina, ha distratto il cane assalitore, poi fermato da uno degli operai che erano nel cantiere lì accanto. Il pastore tedesco non era stato abbandonato, ma era scappato da un’abitazione vicina e vagava incustodito. La cosa grave è che non si tratta del primo episodio, già altre persone lo hanno visto in azione contro il proprio fido, con ferocia  e rabbia, incurante della presenza dei proprietari e della gente che pure era presente in strada. Ora si spera che, finalmente, i proprietari del feroce cane adottino ogni strategia per mettere in sicurezza la zona dai suoi assalti. Prima che finisca in tragedia. Il vicinato è in apprensione dopo l’ennesima aggressione che rischia di limitare la libertà di normalissimi cittadini, che non possono nemmeno passeggiare col proprio fido al guinzaglio. Tutti vogliamo bene agli animali, ma questi vanno gestiti in modo da non danneggiare gli altri. Altrimenti è come vivere nella giungla, dove vale la legge del più feroce.

Informazioni su Lara Celletti 1834 articoli
La prima giornalista donna della Valle dell'Amaseno, tra le province di Frosinone e Latina, iscritta all'ordine nazionale dei giornalisti (pubblicisti) Lazio - dal 1996, laureata in lettere moderne nel 1996 e scienze dell'educazione nel 2010 presso l'ateneo di Cassino, Frosinone. Insegnante di lettere presso IPSSEOA di Ceccano. Ha lavorato in giornali nazionali come Il Tempo ed Il Messaggero (redazioni di Frosinone) Ciociara Oggi e l'Inchiesta di Cassino. Ha pubblicato un saggio di storia locale sul Busto di San Tommaso Veringerio, edito da CiociariaTurismo e finanziato dall'amministrazione provinciale di Frosinone. Dopo l'acquisto autonomo ed il restauro a proprie spese di stabili antichi, nel centro storico di Amaseno, ha creato locazioni idonee per tutte le possibilità economiche a pochi passi dalla collegiata gotica di Santa Maria in Amaseno in provincia di Frosinone. Presso l'IIS Ceccano FR ha svolto per sei anni un progetto laboratorio di giornalismo e comunicazione con gli studenti. Oltre che di Amaseno News è stata direttore dei giornali: La Voce di Villa (edito è stampato dal comune di Villa Santo Stefano) InformAmaseno (pubblicato dal comune di Amaseno) e La Voce di San Giovanni (paese in provincia di Frosinone). Direttore di questo giornale on line dal titolo di testata AmasenoNews registrato in tribunale a Frosinone il 27 febbraio 2014, numero 123/14.

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