Allerta Truffe a Villa Santo Stefano: il Comune nel mirino dei cyber-criminali con finti SMS sulla TARI

VILLA SANTO STEFANO – Non si ferma l’ondata di tentativi di phishing che mira a colpire i cittadini nel portafoglio, sfruttando questa volta il timore di irregolarità fiscali. L’ultimo allarme arriva direttamente dal Comune di Villa Santo Stefano, dove molti residenti hanno segnalato la ricezione di messaggi di testo (SMS) dal contenuto minaccioso e ingannevole.

La dinamica del raggiro: il “tranello” della TARI

Il meccanismo utilizzato dai truffatori è semplice quanto insidioso. La vittima riceve un SMS che recita: “La posizione TARI risulta irregolare. È richiesto un suo tempestivo contatto al numero 893… per evitare aggravamenti”.

Il messaggio gioca sulla psicologia dell’urgenza: l’uso di termini come “tempestivo” e la minaccia di “aggravamenti” (sanzioni o costi extra) sono studiati per spingere l’utente a chiamare immediatamente il numero indicato senza riflettere. In realtà, quel numero è spesso a tariffazione speciale o serve per estorcere dati personali e sensibili.

La risposta dell’Amministrazione: la solerzia del Sindaco Petrilli

Di fronte al proliferare di queste segnalazioni, la risposta dell’amministrazione comunale non si è fatta attendere. Il Sindaco Paolo Petrilli ha agito con estrema solerzia, disponendo immediatamente la pubblicazione di un avviso urgente sulle bacheche social ufficiali del Comune per proteggere la cittadinanza.

L’Amministrazione ha tenuto a precisare che:

“Messaggi identici o simili a quelli segnalati NON provengono in alcun modo dall’Ufficio Tributi del Comune e sono da considerarsi puri tentativi di truffa.”

Il vademecum per non cadere in trappola

Le autorità locali e gli esperti di sicurezza informatica ribadiscono alcune regole d’oro per difendersi:

  1. Non chiamare mai: I numeri che iniziano con “89” sono spesso legati a servizi a pagamento molto costosi.
  2. Niente dati personali: Il Comune non richiede mai generalità, codici fiscali o coordinate bancarie tramite SMS.
  3. Non cliccare su link: Se nel messaggio è presente un link, non apritelo; potrebbe installare software malevoli sul vostro smartphone.
  4. Verificare alla fonte: In caso di dubbi sulla propria posizione Tari, è bene contattare direttamente l’Ufficio Tributi del Comune attraverso i canali ufficiali o recandosi fisicamente agli sportelli.

L’invito alla popolazione resta quello della massima prudenza. La prevenzione e l’informazione, come dimostrato dal rapido intervento del Comune di Villa Santo Stefano, restano le armi più efficaci contro i “furbetti” del web.


Informazioni su Lara Celletti 1831 articoli
La prima giornalista donna della Valle dell'Amaseno, tra le province di Frosinone e Latina, iscritta all'ordine nazionale dei giornalisti (pubblicisti) Lazio - dal 1996, laureata in lettere moderne nel 1996 e scienze dell'educazione nel 2010 presso l'ateneo di Cassino, Frosinone. Insegnante di lettere presso IPSSEOA di Ceccano. Ha lavorato in giornali nazionali come Il Tempo ed Il Messaggero (redazioni di Frosinone) Ciociara Oggi e l'Inchiesta di Cassino. Ha pubblicato un saggio di storia locale sul Busto di San Tommaso Veringerio, edito da CiociariaTurismo e finanziato dall'amministrazione provinciale di Frosinone. Dopo l'acquisto autonomo ed il restauro a proprie spese di stabili antichi, nel centro storico di Amaseno, ha creato locazioni idonee per tutte le possibilità economiche a pochi passi dalla collegiata gotica di Santa Maria in Amaseno in provincia di Frosinone. Presso l'IIS Ceccano FR ha svolto per sei anni un progetto laboratorio di giornalismo e comunicazione con gli studenti. Oltre che di Amaseno News è stata direttore dei giornali: La Voce di Villa (edito è stampato dal comune di Villa Santo Stefano) InformAmaseno (pubblicato dal comune di Amaseno) e La Voce di San Giovanni (paese in provincia di Frosinone). Direttore di questo giornale on line dal titolo di testata AmasenoNews registrato in tribunale a Frosinone il 27 febbraio 2014, numero 123/14.