Castro dei Volsci si stringe nel ricordo: il 25 aprile tra memoria e libertà

Il prossimo 25 Aprile, la comunità di Castro dei Volsci si ritroverà unita per celebrare la liberazione dal nazifascismo. Un appuntamento che non è solo una consuetudine istituzionale, ma un rito collettivo volto a onorare chi sacrificò la vita per restituire all’Italia la dignità della democrazia e la libertà repubblicana.

Il Programma della Cerimonia

L’Amministrazione Comunale, in stretta sinergia con l’Associazione Pro Loco Castro dei Volsci – APS, invita la cittadinanza a partecipare alla cerimonia ufficiale che si terrà:

  • Quando: 25 Aprile 2026, ore 10:00
  • Dove: Rocca San Pietro
  • L’atto simbolico: Deposizione della corona presso il monumento “Mamma Ciociara”.

Alla manifestazione prenderanno parte le massime Autorità Civili, Militari e Religiose, a testimonianza della compattezza delle istituzioni attorno ai valori fondanti della nostra Nazione.


Oltre la ricorrenza: un monito contro la guerra

Celebrare il 25 Aprile a Castro dei Volsci significa ricordare il peso drammatico della storia: oltre 60 milioni di morti nel secondo conflitto mondiale, tra cui mezzo milione di italiani. Tra queste vite spezzate figurano anche molti cittadini castresi, i “nostri” eroi, il cui sacrificio rappresenta oggi la base su cui poggia la nostra convivenza civile.

Il monumento alla Mamma Ciociara, luogo scelto per la deposizione della corona, aggiunge un carico emotivo particolare, ricordando le sofferenze indicibili patite dalle donne e dalla popolazione locale durante il passaggio del fronte.

Un’aula a cielo aperto per i giovani

Per i più giovani, questa manifestazione non è solo un momento di ricordo, ma un’autentica esperienza formativa di educazione alla legalità. Partecipare significa comprendere che la libertà non è un bene acquisito per sempre, ma un fiore delicato — proprio come il papavero che campeggia sulla locandina — che va protetto con l’impegno quotidiano e il rispetto delle leggi.

“Voltiamo pagina rispetto agli orrori del passato attraverso la memoria attiva. Trasmettere ai ragazzi il valore della democrazia è l’unico modo per garantire che certi capitoli oscuri della storia non debbano mai più ripetersi.”


Alla manifestazione prenderanno parte le massime Autorità Civili, Militari e Religiose del posto, a testimonianza della compattezza delle istituzioni attorno ai valori fondanti della nostra Nazione.

L’Amministrazione Comunale e la Pro Loco invitano tutti i cittadini, in particolare le famiglie e gli studenti, a presenziare per rendere omaggio ai caduti e riaffermare, insieme, l’amore per la pace e la libertà. (in foto il monumento alla Mamma Ciociara, per non dimenticare il sacrificio delle donne ciociare)

Informazioni su Lara Celletti 1842 articoli
La prima giornalista donna della Valle dell'Amaseno, tra le province di Frosinone e Latina, iscritta all'ordine nazionale dei giornalisti (pubblicisti) Lazio - dal 1996, laureata in lettere moderne nel 1996 e scienze dell'educazione nel 2010 presso l'ateneo di Cassino, Frosinone. Insegnante di lettere presso IPSSEOA di Ceccano. Ha lavorato in giornali nazionali come Il Tempo ed Il Messaggero (redazioni di Frosinone) Ciociara Oggi e l'Inchiesta di Cassino. Ha pubblicato un saggio di storia locale sul Busto di San Tommaso Veringerio, edito da CiociariaTurismo e finanziato dall'amministrazione provinciale di Frosinone. Dopo l'acquisto autonomo ed il restauro a proprie spese di stabili antichi, nel centro storico di Amaseno, ha creato locazioni idonee per tutte le possibilità economiche a pochi passi dalla collegiata gotica di Santa Maria in Amaseno in provincia di Frosinone. Presso l'IIS Ceccano FR ha svolto per sei anni un progetto laboratorio di giornalismo e comunicazione con gli studenti. Oltre che di Amaseno News è stata direttore dei giornali: La Voce di Villa (edito è stampato dal comune di Villa Santo Stefano) InformAmaseno (pubblicato dal comune di Amaseno) e La Voce di San Giovanni (paese in provincia di Frosinone). Direttore di questo giornale on line dal titolo di testata AmasenoNews registrato in tribunale a Frosinone il 27 febbraio 2014, numero 123/14.