Amaseno: “Punto e a capo” per una serata all’insegna della cultura e dell’editoria emergente

AMASENO (FR) – La cultura torna protagonista ad Amaseno , ancora con l’iniziativa “Punto e a capo: Conversazioni di scrittura ed editoria”, promossa dal Comune di Amaseno. La manifestazione si è concentrata sull’importanza della divulgazione letteraria, dando spazio in particolare a voci emergenti ed al ruolo fondamentale delle piccole case editrici nel panorama culturale italiano. L’appuntamento avrà luogo presso il suggestivo Palazzo Benedetti Panici, un contesto ideale per celebrare il valore della lettura e della conversazione, trasformando il venerdì in un’occasione di arricchimento per la comunità del paese. Al centro dell’incontro, l’autrice Loredana Cioè, che presenterà i suoi due nuovi capitoli della saga “Nonna Betta’s family“, intitolati “Clotilde” e “Padre Unico”. La valenza dell’evento sarà potenziata dalla presenza di Elita Di Girolamo, editrice di Atile Edizioni. La sua partecipazione accenderà i riflettori sul contributo essenziale che le case editrici emergenti offrono al tessuto culturale del Paese. Spesso, sono proprio queste realtà a fungere da incubatrici per talenti poco conosciuti, garantendo una pluralità di voci e tematiche altrimenti difficilmente accessibili ai lettori. La mission di case editrici indipendenti è proprio quella di scommettere sulla qualità narrativa, anche al di fuori dei circuiti editoriali più noti, permettendo così ad autori come Loredana Cioè di raggiungere il pubblico. A moderare l’incontro, garantendo un dibattito vivace e approfondito tra autrice, editrice e pubblico, sarà Giulia Mastropietro. L’iniziativa del Comune di Amaseno, attraverso format come “Punto e a capo”, si conferma un pilastro nella promozione della lettura sul territorio. Eventi di questo tipo non solo portano gli autori a diretto contatto con i cittadini, ma sensibilizzano anche sulla necessità di sostenere la diversità editoriale, riconoscendo che la vera ricchezza culturale risiede anche nelle storie che ancora non hanno trovato un grande palcoscenico. Sicuramente il pubblico risponderà con entusiasmo, e confermerà Amaseno come un centro attivo nella promozione letteraria. I due libri presentati, “Clotilde” e “Padre Unico”, fanno parte della saga “Nonna Betta’s family” scritta da Loredana Cioè, che talvolta utilizza il nome d’arte Elle Cioè, da tutti conosciuta in paese per il suo lavoro di insegnante di religione cattolica presso la scuola elementare del posto e per la sua attività in parrocchia. Sono pubblicati da Atile Edizioni, casa editrice che, come evidenziato nell’articolo, si dedica alla promozione di autori e storie meno convenzionali. Entriamo nel merito di queste opere: Clotilde – Nonna Betta’s family Il libro è descritto come il secondo capitolo della saga. La protagonista è Clotilde, detta “Tilly”, una giovane donna silenziosa e raffinata, inizialmente educata secondo rigide convenzioni. La storia ruota attorno al suo viaggio fisico e interiore – dalla campagna italiana all’America – alla ricerca della libertà e della propria identità. Il nucleo tematico è incentrato sui legami familiari, i segreti e il riscatto personale. Un oggetto simbolico è la sedia a dondolo, che rappresenta la memoria e il rifugio e passa attraverso le generazioni della famiglia di Nonna Betta. I temi chiave e le spie semantiche sono: ricordi d’infanzia, intrecci sentimentali, riscatto personale, l’importanza di essere sé stessi. (Nota: Il primo capitolo della saga, presentato in un evento precedente sempre ad Amaseno, è intitolato “La sedia a dondolo. Nonna Betta’s Family”.) Padre Unico – Nonna Betta’s family: Questo volume si concentra sulla figura del padre e sul legame con la figlia Giulia. Il racconto esplora il rapporto speciale tra Giulia e suo padre, descritto come “uomo d’altri tempi, saldo come le sue radici”. La protagonista è una giovane donna in bilico tra il desiderio di libertà e il bisogno di trovare la propria strada. Un luogo simbolico è il colle sotto la grande quercia, luogo di addio quotidiano tra padre e figlia. Amore filiale, radici, desiderio di libertà, legami familiari indissolubili. L’evento si concentra su una narrativa basata sui legami familiari, sul riscatto personale e sulla forza interiore delle donne (con Clotilde), e sul rapporto padre-figlia (Padre Unico), temi molto vicini alla sensibilità del pubblico e ideali per un dibattito culturale.

Informazioni su Lara Celletti 1834 articoli
La prima giornalista donna della Valle dell'Amaseno, tra le province di Frosinone e Latina, iscritta all'ordine nazionale dei giornalisti (pubblicisti) Lazio - dal 1996, laureata in lettere moderne nel 1996 e scienze dell'educazione nel 2010 presso l'ateneo di Cassino, Frosinone. Insegnante di lettere presso IPSSEOA di Ceccano. Ha lavorato in giornali nazionali come Il Tempo ed Il Messaggero (redazioni di Frosinone) Ciociara Oggi e l'Inchiesta di Cassino. Ha pubblicato un saggio di storia locale sul Busto di San Tommaso Veringerio, edito da CiociariaTurismo e finanziato dall'amministrazione provinciale di Frosinone. Dopo l'acquisto autonomo ed il restauro a proprie spese di stabili antichi, nel centro storico di Amaseno, ha creato locazioni idonee per tutte le possibilità economiche a pochi passi dalla collegiata gotica di Santa Maria in Amaseno in provincia di Frosinone. Presso l'IIS Ceccano FR ha svolto per sei anni un progetto laboratorio di giornalismo e comunicazione con gli studenti. Oltre che di Amaseno News è stata direttore dei giornali: La Voce di Villa (edito è stampato dal comune di Villa Santo Stefano) InformAmaseno (pubblicato dal comune di Amaseno) e La Voce di San Giovanni (paese in provincia di Frosinone). Direttore di questo giornale on line dal titolo di testata AmasenoNews registrato in tribunale a Frosinone il 27 febbraio 2014, numero 123/14.