CASSONI SATURI ED INDUMENTI ABBANDONATI PER TERRA SITUAZIONE VERAMENTE INDECOROSA

Immondizia
Immondizia

E’ orami una realtà, una triste constatazione di come i comportamenti dei singoli si ripercuotano sulla qualità della vita della comunità tutta. Stiamo parlando dei sacchi depositati nei pressi dei contenitori per la raccolta degli indumenti usati nel piazzale adiacente la circonvallazione cittadina che oramai da mesi fanno “bella” mostra di sé dando luogo ad una vera e propria discarica a cielo aperto. La colpa non è né dell’amministrazione comunale né della ditta incaricata del ritiro degli indumenti usati come di quella che si occupa di differenziata e pulizia nel paese. Gli indumenti vengono ritirati periodicamente dalla ditta titolare e quando la situazione degenera e l’immondizia cresce nei pressi dei contenitori, si provvede con pulizie straordinarie che hanno un costo per il comune, compreso lo smaltimento dei rifiuti ingombranti rinvenuti nel mucchio. Gli unici responsabili, quindi, sono i cittadini, certo non tutti, ma chi pensa di poter lasciare i rifiuti in strada con una scusa qualunque. Proprio come in questo caso. Infatti chiunque dovrebbe sapere, come potrebbe del resto anche leggere sull’avviso posto sopra i raccoglitori, che non si possono lasciare sacchi al di fuori, nel caso questi siano colmi. E’ una questione di decoro ma anche di tutela dell’integrità dei panni raccolti che non vanno certo in discarica, ma verranno indossati o utilizzati da qualcun altro. Questo tipo di contenitori non sono perciò da usare a mò di discarica, sia per conservare la qualità della merce depositata sia per motivi igienici del sito in cui sono abbandonati. Lasciare sacchi all’aperto significa lasciarli alla mercé del maltempo ma anche di animali di vario genere, finendo per compromettere l’integrità dei loro contenuti. Per non parlare della pessima immagine che potrebbero farsi eventuali visitatori del paese. Una situazione che in molti non tollerano più chiedendo soluzioni al problema. Ci vorrebbe più senso civico, buon senso urbano ed educazione al riutilizzo dei materiali dismesso.

Informazioni su Lara Celletti 1842 articoli
La prima giornalista donna della Valle dell'Amaseno, tra le province di Frosinone e Latina, iscritta all'ordine nazionale dei giornalisti (pubblicisti) Lazio - dal 1996, laureata in lettere moderne nel 1996 e scienze dell'educazione nel 2010 presso l'ateneo di Cassino, Frosinone. Insegnante di lettere presso IPSSEOA di Ceccano. Ha lavorato in giornali nazionali come Il Tempo ed Il Messaggero (redazioni di Frosinone) Ciociara Oggi e l'Inchiesta di Cassino. Ha pubblicato un saggio di storia locale sul Busto di San Tommaso Veringerio, edito da CiociariaTurismo e finanziato dall'amministrazione provinciale di Frosinone. Dopo l'acquisto autonomo ed il restauro a proprie spese di stabili antichi, nel centro storico di Amaseno, ha creato locazioni idonee per tutte le possibilità economiche a pochi passi dalla collegiata gotica di Santa Maria in Amaseno in provincia di Frosinone. Presso l'IIS Ceccano FR ha svolto per sei anni un progetto laboratorio di giornalismo e comunicazione con gli studenti. Oltre che di Amaseno News è stata direttore dei giornali: La Voce di Villa (edito è stampato dal comune di Villa Santo Stefano) InformAmaseno (pubblicato dal comune di Amaseno) e La Voce di San Giovanni (paese in provincia di Frosinone). Direttore di questo giornale on line dal titolo di testata AmasenoNews registrato in tribunale a Frosinone il 27 febbraio 2014, numero 123/14.

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