VILLA SANTO STEFANO – Un gesto di ringraziamento pubblico, arrivato direttamente dall’altare, ha comunicato ai presenti un’iniziativa fondamentale per la collettività stefanese: il recupero della chiesetta del cimitero. Durante le messe celebrate venerdì e sabato sera scorsi , Don Luigi Ruggeri ha voluto esprimere gratitudine alla vice sindaca Tania Cipolla e all’Amministrazione comunale diretta dal sindaco Paolo Petrilli per gli interventi in corso che stanno riportando a nuova vita l’edificio sacro. Un Luogo d’Importanza enorme la chiesetta situata all’interno del cimitero comunale in cui il parroco ha rinvenuto anche una bellissima tela da pulire e restaurare. Il comune ha iniziato con la porta della piccola chiesa che è un punto di riferimento vitale per la comunità, il luogo dove si conservano la memoria e l’affetto per i cari defunti. Avere una chiesa in piena funzione, in un contesto così significativo, permette ai parrocchiani di onorare e pregare i propri congiunti in un ambiente dignitoso e accogliente, oltre a poter celebrare le Sante Messe in suffragio proprio accanto ai loro luoghi di sepoltura. “Si tratta di un fatto molto importante per la comunità stefanese che avrà una chiesa per pregare e celebrare messe ai defunti,” ha sottolineato Don Luigi Ruggeri, evidenziando il valore spirituale e sociale di questo recupero. Un Esempio di Sinergia Comunità-Istituzioni: Il progetto di riqualificazione è un brillante esempio di sinergia tra Istituzioni e Parrocchia. Mentre il Comune si è assunto l’onere degli interventi necessari per mettere in sicurezza e ripristinare l’immobile, i parrocchiani sono pronti a fare la loro parte anche per donare alle antiche tele l’originario splendore. La comunità, infatti, si occuperà della fase successiva, contribuendo con entusiasmo all’acquisto degli arredi, dei paramenti sacri e di tutti gli oggetti necessari per rendere la chiesetta pienamente fruibile alle celebrazioni liturgiche. Questa collaborazione dimostra una forte coesione sociale e un profondo senso di responsabilità civica e religiosa, confermando che, quando le forze si uniscono per un obiettivo comune, i risultati per la collettività sono destinati a essere duraturi e significativi. Il completamento di questi lavori non solo riqualificherà un’area di grande valore affettivo, ma restituirà al paese uno spazio di culto essenziale, rafforzando il legame tra passato, presente e futuro per l’intera comunità stefanese.