“Ignorate le nostre richieste di convocazione del Consiglio Comunale. Un grave atto contro la democrazia locale” dichiara la minoranza del comune di Amaseno

“Ignorate le nostre richieste di convocazione del Consiglio Comunale. Un grave atto contro la democrazia locale”. Tuonano i consiglieri di minoranza guidati dall’ex sindaco Antonio Como per il ritardo nella convocazione della massima assise civica chiesta per discutere di due temi molto delicati: la casa di comunità e l’aumento di capitale chiesto di recente da Acqualatina, il gestore del servizio idrico integrato, ai comuni dell’Ato 4. Ebbene, i consiglieri Como, Pisterzi, Panici e Capua avevano presentato, già da alcune settimane, “formali richieste di convocazione del Consiglio Comunale di Amaseno, secondo quanto previsto dallo Statuto comunale e dal Regolamento consiliare – come si legge in un comunicato del gruppo Per Amaseno –  “Ad oggi, però, tali richieste non hanno ricevuto alcun seguito: né è stata convocata la seduta, né è pervenuto alcun riscontro ufficiale da parte del Presidente del Consiglio o del Sindaco. Un atteggiamento che riteniamo estremamente grave, in quanto lesivo dei principi fondamentali della democrazia locale. Il diritto dei Consiglieri di minoranza di richiedere la convocazione del Consiglio è garantito dalla legge ed è finalizzato a garantire un confronto trasparente sulle tematiche che interessano la comunità. Ignorare una richiesta legittima dell’opposizione significa non rispettare né i rappresentanti eletti né i cittadini che essi rappresentano. Si tratta di un comportamento che svilisce il ruolo del Consiglio Comunale, che dovrebbe essere il luogo primario del confronto politico e dell’assunzione delle decisioni pubbliche. Per questo motivo, chiediamo pubblicamente che venga data immediata attuazione alla nostra richiesta di convocazione del Consiglio, per trattare i temi importanti della “casa di comunità” e dell’aumento di capitale di Acqualatina “.

Informazioni su Lara Celletti 1842 articoli
La prima giornalista donna della Valle dell'Amaseno, tra le province di Frosinone e Latina, iscritta all'ordine nazionale dei giornalisti (pubblicisti) Lazio - dal 1996, laureata in lettere moderne nel 1996 e scienze dell'educazione nel 2010 presso l'ateneo di Cassino, Frosinone. Insegnante di lettere presso IPSSEOA di Ceccano. Ha lavorato in giornali nazionali come Il Tempo ed Il Messaggero (redazioni di Frosinone) Ciociara Oggi e l'Inchiesta di Cassino. Ha pubblicato un saggio di storia locale sul Busto di San Tommaso Veringerio, edito da CiociariaTurismo e finanziato dall'amministrazione provinciale di Frosinone. Dopo l'acquisto autonomo ed il restauro a proprie spese di stabili antichi, nel centro storico di Amaseno, ha creato locazioni idonee per tutte le possibilità economiche a pochi passi dalla collegiata gotica di Santa Maria in Amaseno in provincia di Frosinone. Presso l'IIS Ceccano FR ha svolto per sei anni un progetto laboratorio di giornalismo e comunicazione con gli studenti. Oltre che di Amaseno News è stata direttore dei giornali: La Voce di Villa (edito è stampato dal comune di Villa Santo Stefano) InformAmaseno (pubblicato dal comune di Amaseno) e La Voce di San Giovanni (paese in provincia di Frosinone). Direttore di questo giornale on line dal titolo di testata AmasenoNews registrato in tribunale a Frosinone il 27 febbraio 2014, numero 123/14.