La comunità di Amaseno, guidata dalla Parrocchia di Santa Maria Assunta, si è riunita con grande partecipazione per celebrare la festa in onore di San Sebastiano Martire. Un evento atteso e profondamente radicato nella tradizione religiosa locale, che si è svolto dal 11 al 20 gennaio sotto la guida spirituale di Don Marco Meraviglia.
Il Significato della Festa
San Sebastiano, patrono contro le epidemie e simbolo di coraggio e fede, è venerato per la sua dedizione al cristianesimo e per il sacrificio della propria vita in nome di Dio. La sua figura rappresenta un modello di forza spirituale, che ispira i fedeli a rimanere saldi nella fede e nelle avversità. La Confraternita ha sottolineato l’importanza della celebrazione, ringraziando tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita dell’evento.
Il Programma delle Celebrazioni
Le celebrazioni si sono articolate in una serie di momenti solenni, che hanno permesso alla comunità di vivere appieno l’importanza spirituale della festa:
- 11 gennaio:
- Ore 17:00: Trasporto della statua di San Sebastiano dalla Cappella alla Collegiata di Santa Maria Assunta, momento che ha dato ufficialmente inizio alla festa.
- Dal 12 al 19 gennaio:
- Ogni giorno sono state celebrate due Sante Messe, alle ore 11:00 e alle ore 17:30, presso la Collegiata Santa Maria Assunta, occasione per i fedeli di raccogliersi in preghiera e devozione.
- 20 gennaio:
- Ore 11:00: Santa Messa solenne, seguita da un Santo Rosario alle ore 17:30.
- Ore 18:00: Celebrazione della Santa Messa conclusiva, accompagnata da una processione per le vie del paese e dalla tradizionale distribuzione delle ciambelle, simbolo di condivisione e comunità.
Un Momento di Condivisione
La processione, momento culminante delle celebrazioni, ha visto la partecipazione di numerosi fedeli che hanno seguito con devozione la statua di San Sebastiano per le strade di Amaseno. La distribuzione delle ciambelle ha suggellato la festa, rafforzando il senso di unione e appartenenza tra i partecipanti.
Conclusione
La festa di San Sebastiano ad Amaseno ha rappresentato un momento di intensa spiritualità e partecipazione collettiva, confermando l’importanza delle tradizioni religiose nel rafforzare il senso di comunità. Sotto la guida di Don Marco Meraviglia, i fedeli hanno vissuto giorni di preghiera, riflessione e gioia, rinnovando la loro fede nel segno del Santo Martire.