Il riconoscimento dello Stato di Palestina non arriva ancora dal governo e così l’amministrazione comunale giulianese decide di attivarsi. Nel rispetto della pluralità delle vedute, infatti, il consiglio comunale presieduto dal sindaco Adriano Lampazzi, riunitosi lo scorso venerdì 19 settembre presso il municipio di Borgo Vittorio Emanuele, ha approvato proprio una mozione per il riconoscimento dello Stato di Palestina. Una scelta coraggiosa, maturata all’interno dell’intera maggioranza consiliare, tra l’altro l’unica componente del consiglio di Giuliano di Roma. Il piccolo comune lepino, al pari di altri comuni della nostra provincia, è passato ai fatti, senza avere più indugi, nella speranza di giungere subito ad un definitivo cessate il fuoco a Gaza, in Cisgiordania e in Israele, per lo sblocco degli aiuti umanitari alla popolazione civile di Gaza e perché si raggiunga al più presto un accordo di pace. “Lo Stato di Palestina oggi è riconosciuto da un numero di Paesi che rappresenta circa 1’80% della popolazione mondiale, pari a più del 70% dei membri delle Nazioni Unite – ha spiegato il primo cittadino – I tragici eventi occorsi dal 7 ottobre 2023 non lasciano spazio ad ulteriori rinvii rispetto alla necessità di coinvolgere in un tavolo di mediazione due popoli che abbiano entrambi la medesima dignità di cittadini di uno Stato libero, indipendente e sovrano. È indispensabile per fare un passo avanti verso la fine delle sanguinose vicende del Medio Oriente attuando i principi cardine della nostra Carta Costituzionale che pone l’Italia come soggetto mediatore nella risoluzione dei conflitti”. Con l’approvazione del punto è stato dato mandato al sindaco ed alla giunta a sottoscrivere e inoltrare al Governo Italiano la richiesta di fare propria la proposta di legge di iniziativa popolare depositata in Senato il 28/06/2024 avente ad oggetto il riconoscimento dello Stato di Palestina come Stato sovrano e indipendente, conformemente alle risoluzioni delle Nazioni Unite.