Gli studenti di medicina Veterinaria incontrano l’eccellenza della Valle dell’Amaseno

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DIDATTICA, TERRITORIO E PROFESSIONE

L’importanza delle sinergie sul campo tra l’Università di Roma Tor Vergata e le moderne realtà zootecniche locali per lo sviluppo del benessere animale e della filiera bufalina.

Nei giorni scorsi la Facoltà di veterinaria dell’Università degli Studi di Roma Tor Vergata ha deciso di fare la sua prima uscita didattica ad Amaseno, presso un moderno allevamento bufalino del posto. Gli studenti del secondo anno del Corso di Laurea in Medicina Veterinaria (istituito proprio da due anni nella capitale) dell’Università degli Studi di Roma Tor Vergata hanno così potuto fare qui la loro prima esperienza in campo, evento che non rappresenta un semplice episodio di cronaca accademica. Al contrario, essa si configura come un perfetto esempio di “didattica integrata”, un modello formativo imprescindibile capace di unire la rigorosa preparazione teorica delle aule universitarie con il dinamismo operativo e tecnologico delle eccellenze produttive del territorio.

Accompagnati dalla Prof.ssa Longobardi, i futuri medici veterinari hanno avuto l’opportunità di varcare i cancelli di un’azienda zootecnica all’avanguardia, gestita da Davide De Prosperis in stretta collaborazione con il Dott. Turrinziani. Questa esperienza immersiva ha permesso ai giovani studenti di osservare da vicino la complessità e l’efficienza di un comparto – quello bufalino – che costituisce la spina dorsale economica e identitaria della Valle dell’Amaseno, un’area storicamente vocata alla zootecnia di qualità e alla produzione casearia di pregio.

La Demistificazione dell’Aula: Perché la Pratica sul Campo è Insostituibile

Nel percorso di studi di un medico veterinario, i primi anni sono fisiologicamente densi di discipline teoriche: anatomia, fisiologia, biochimica, patologia generale. Senza un riscontro immediato con la realtà viva degli animali e dei sistemi di allevamento, tali nozioni rischiano di rimanere astratte. Azioni formative come quella vissuta ad Amaseno svolgono una funzione insostituibile per diverse ragioni:

  • Comprensione del “Management” Aziendale: Gli studenti hanno potuto constatare come le decisioni gestionali ed economiche impattino direttamente sulla salute della mandria, comprendendo che il veterinario moderno non è solo un clinico, ma un consulente strategico per l’allevatore.
  • La Centralità del Benessere Animale: Osservare standard gestionali elevati permette di toccare con mano l’applicazione pratica delle normative sul benessere animale, valutando l’importanza degli spazi, della ventilazione, della corretta nutrizione e della biosicurezza.
  • Sviluppo dell’Information Literacy Professionale: Il dialogo diretto con i professionisti e la proprietà favorisce lo sviluppo di un linguaggio tecnico e la capacità di estrarre informazioni cruciali dal contesto reale, integrando i protocolli clinici con le logiche della filiera produttiva.

La Valle dell’Amaseno come Laboratorio a Cielo Aperto

La scelta della Valle dell’Amaseno come teatro di questa azione formativa non è casuale. Questo territorio rappresenta un vero e proprio benchmark per l’allevamento della bufala mediterranea italiana. Le aziende locali hanno saputo coniugare la tradizione con una profonda innovazione tecnologica (sistemi di mungitura automatizzati, monitoraggio digitale dello stato di salute del capo, economia circolare legata ai reflui).

Per l’Università di Roma Tor Vergata, poter contare sulla disponibilità e sulla lungimiranza di imprenditori locali come Davide De Prosperis e di professionisti del settore significa trasformare il territorio laziale in un laboratorio scientifico a cielo aperto. Questa sinergia pubblico-privato eleva la qualità dell’offerta formativa dell’ateneo e, al contempo, restituisce valore al territorio, creando un canale preferenziale di inserimento professionale per i futuri laureati e stimolando la ricerca applicata.

Conclusioni e Prospettive Future

In conclusione, l’iniziativa promossa dal Corso di Laurea in Medicina Veterinaria dimostra che l’eccellenza accademica non può prescindere da un solido radicamento territoriale. Ringraziare i custodi di queste realtà produttive non è solo un atto di cortesia formale, ma il riconoscimento di un patto educativo condiviso. Solo continuando a incentivare e strutturare queste azioni sul campo sarà possibile formare medici veterinari pronti ad affrontare le sfide globali della salute pubblica, della sicurezza alimentare e della sostenibilità zootecnica, mantenendo viva e competitiva la grande tradizione della Valle dell’Amaseno. Una visita che ha inteso anche stimolare il percorso di formazione dei futuri veterinari verso i grandi animali, di cui c’è un gran bisogno nella Valle.

Documento redatto sulla base della comunicazione ufficiale del canale di coordinamento didattico universitario

Informazioni su Lara Celletti 1842 articoli
La prima giornalista donna della Valle dell'Amaseno, tra le province di Frosinone e Latina, iscritta all'ordine nazionale dei giornalisti (pubblicisti) Lazio - dal 1996, laureata in lettere moderne nel 1996 e scienze dell'educazione nel 2010 presso l'ateneo di Cassino, Frosinone. Insegnante di lettere presso IPSSEOA di Ceccano. Ha lavorato in giornali nazionali come Il Tempo ed Il Messaggero (redazioni di Frosinone) Ciociara Oggi e l'Inchiesta di Cassino. Ha pubblicato un saggio di storia locale sul Busto di San Tommaso Veringerio, edito da CiociariaTurismo e finanziato dall'amministrazione provinciale di Frosinone. Dopo l'acquisto autonomo ed il restauro a proprie spese di stabili antichi, nel centro storico di Amaseno, ha creato locazioni idonee per tutte le possibilità economiche a pochi passi dalla collegiata gotica di Santa Maria in Amaseno in provincia di Frosinone. Presso l'IIS Ceccano FR ha svolto per sei anni un progetto laboratorio di giornalismo e comunicazione con gli studenti. Oltre che di Amaseno News è stata direttore dei giornali: La Voce di Villa (edito è stampato dal comune di Villa Santo Stefano) InformAmaseno (pubblicato dal comune di Amaseno) e La Voce di San Giovanni (paese in provincia di Frosinone). Direttore di questo giornale on line dal titolo di testata AmasenoNews registrato in tribunale a Frosinone il 27 febbraio 2014, numero 123/14.