Integrazione e futuro: ad Amaseno la lingua italiana come strumento di cittadinanza ed inclusione

Mercoledì 22 aprile, presso lo storico Palazzo Benedetti Panici, l’evento conclusivo del Progetto FAMI. Un ponte tra culture per una comunità più inclusiva.

AMASENO – Non è solo la fine di un corso, ma la celebrazione di un nuovo inizio. Il prossimo 22 aprile, alle ore 19:00, la splendida cornice di Palazzo Benedetti Panici ad Amaseno ospiterà l’evento conclusivo del Progetto FAMI (Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione). L’iniziativa, nata dalla sinergia tra il CPIA 8 di Frosinone (Centro Provinciale per l’Istruzione degli Adulti) e l’Amministrazione Comunale di Amaseno, segna una tappa fondamentale per il tessuto sociale del territorio. La lingua come chiave di volta in un’area caratterizzata da flussi migratori significativi, con una presenza radicata di comunità provenienti soprattutto da India e Marocco, l’apprendimento della lingua italiana smette di essere un mero esercizio scolastico per trasformarsi in uno strumento di cittadinanza attiva. “Integrazione e Futuro” non è solo lo slogan che campeggia sulla locandina dell’evento, ma il cuore pulsante di un’azione formativa complessa. Conoscere l’italiano significa, per i molti lavoratori e le famiglie presenti sul territorio, uscire dall’isolamento, comprendere i propri diritti e doveri, e partecipare concretamente alla vita democratica e sociale della comunità che li ospita. Un progetto di rete, il successo di questa iniziativa risiede nella collaborazione istituzionale. Il CPIA 8 di Frosinone, presidio statale per l’istruzione degli adulti, ha messo in campo competenze pedagogiche specifiche per intercettare i bisogni di un’utenza eterogenea, mentre il Comune di Amaseno, il sindaco Ernesto Gerardi, ha fornito il supporto logistico e politico necessario per radicare il progetto nel quotidiano dei cittadini. L’evento di mercoledì sarà l’occasione per: Restituire i risultati del percorso formativo intrapreso dai corsisti; Valorizzare il dialogo interculturale tra la popolazione locale e i nuovi cittadini: Rafforzare il patto sociale all’insegna del motto: “Costruiamo insieme una comunità inclusiva”. La cittadinanza è invitata a partecipare a questo momento di condivisione che dimostra come, attraverso l’istruzione e l’accoglienza, sia possibile trasformare le sfide demografiche in opportunità di crescita collettiva.


Dettagli dell’evento:

  • Luogo: Palazzo Benedetti Panici, Amaseno (FR)
  • Data: 22 Aprile 2026
  • Ora: 19:00

Informazioni su Lara Celletti 1842 articoli
La prima giornalista donna della Valle dell'Amaseno, tra le province di Frosinone e Latina, iscritta all'ordine nazionale dei giornalisti (pubblicisti) Lazio - dal 1996, laureata in lettere moderne nel 1996 e scienze dell'educazione nel 2010 presso l'ateneo di Cassino, Frosinone. Insegnante di lettere presso IPSSEOA di Ceccano. Ha lavorato in giornali nazionali come Il Tempo ed Il Messaggero (redazioni di Frosinone) Ciociara Oggi e l'Inchiesta di Cassino. Ha pubblicato un saggio di storia locale sul Busto di San Tommaso Veringerio, edito da CiociariaTurismo e finanziato dall'amministrazione provinciale di Frosinone. Dopo l'acquisto autonomo ed il restauro a proprie spese di stabili antichi, nel centro storico di Amaseno, ha creato locazioni idonee per tutte le possibilità economiche a pochi passi dalla collegiata gotica di Santa Maria in Amaseno in provincia di Frosinone. Presso l'IIS Ceccano FR ha svolto per sei anni un progetto laboratorio di giornalismo e comunicazione con gli studenti. Oltre che di Amaseno News è stata direttore dei giornali: La Voce di Villa (edito è stampato dal comune di Villa Santo Stefano) InformAmaseno (pubblicato dal comune di Amaseno) e La Voce di San Giovanni (paese in provincia di Frosinone). Direttore di questo giornale on line dal titolo di testata AmasenoNews registrato in tribunale a Frosinone il 27 febbraio 2014, numero 123/14.