Amaseno: Inclusione linguistica e dispersione scolastica
Amaseno, 11 luglio 2025 – In un’epoca in cui la diversità culturale è sempre più una realtà quotidiana, l’importanza dell’inclusione e, in particolare, dell’inclusione linguistica, emerge come un pilastro fondamentale per la coesione sociale. Il Comune di Amaseno, in collaborazione con il CPIA Frosinone, ha deciso di porre l’accento su questa tematica cruciale con un evento significativo intitolato “Interculturalità e Inclusione per Evitare la Dispersione”, che si terrà lunedì 14 luglio alle ore 10:30 presso il suggestivo Palazzo Benedetti Panici. L’iniziativa, presentata attraverso una locandina che ne ha anticipato i contenuti, evidenzia la visione inclusiva di Amaseno come comune multietnico, dove imparare la lingua non è solo un mezzo di comunicazione, ma un vera e propria azione – ponte verso l’integrazione e la fratellanza. In un contesto in cui diverse culture convivono, la padronanza della lingua italiana diventa uno strumento essenziale per abbattere barriere, favorire la partecipazione attiva alla vita comunitaria e prevenire fenomeni di isolamento e dispersione. L’evento vedrà la partecipazione di figure istituzionali e accademiche di rilievo. Interverranno il Sindaco di Amaseno, Ernesto Gerardi, e gli Assessori dottoressa farmacista Sabrina Mastromattei e Federica Cimaroli, a testimonianza dell’impegno dell’amministrazione locale su questi temi. Sarà presente anche la Dott.ssa Barbara Masocco, Dirigente del CPIA Frosinone, il cui ruolo è cruciale nell’offerta di percorsi formativi per l’apprendimento dell’italiano come seconda lingua (L2). A moderare il dibattito e ad arricchire la discussione, interverranno le Prof. sse Elena Stirpe e Lucia Campanale, esperte nel campo dell’interculturalità e dell’insegnamento linguistico. L’importanza della lingua come strumento di inclusione sarà ulteriormente sottolineata da un gesto di grande valore simbolico e pratico: durante il convegno, la scrittrice Selene Piromallo donerà alcune sue pubblicazioni ai corsisti che hanno frequentato il corso di Italiano L2. Questo gesto non solo premia l’impegno degli studenti, ma rafforza il messaggio che l’apprendimento della lingua è un investimento personale e collettivo nel percorso di integrazione. L’iniziativa di Amaseno rappresenta un esempio virtuoso di come le comunità locali possano affrontare le sfide della multietnicità trasformandole in opportunità. Promuovere l’inclusione linguistica significa investire nel capitale umano, favorire la comprensione reciproca e costruire un tessuto sociale più forte e resiliente. In un mondo sempre più interconnesso, la lingua diventa il veicolo principale attraverso cui le diverse identità possono incontrarsi, dialogare e convivere armoniosamente, trasformando Amaseno in un vero e proprio laboratorio di fratellanza interculturale.