Una giornata di festa per tutti i cittadini stefanesi che sabato scorso hanno visto ritornare in paese la Madonna dell’Acqua, con un cerimoniale suggestivo tenutosi alla presenza del vescovo della diocesi di Frosinone, Mons. Ambrogio Spreafico, nella piccola chiesa di San Sebastiano. Dopo il restauro della statua, iniziato nel 2019 a cura del Ministero dei Beni culturali, per motivi di sicurezza si era deciso di esporre l’opera del XV sec. presso il museo diocesano di Ferentino. Adesso, grazie all’adeguamento dei locali della Chiesa di San Sebastiano, è stato possibile farla rientrare in paese. “Oggi la nostra comunità ha vissuto un momento di grande gioia e profonda emozione: la Madonna col Bambino, nota come Madonna dell’Acqua, è tornata a Villa, dopo i lavori di sistemazione della Chiesa di San Sebastiano, realizzati grazie all’impegno dell’Amministrazione Comunale – le parole del sindaco Petrilli – Si tratta di una statua di inestimabile valore spirituale, tradizionale e culturale, un simbolo di fede e di identità per il nostro Paese. Un ringraziamento speciale va al nostro parroco, Don Luigi, che con grande tenacia e dedizione si è adoperato per rendere possibile il rientro della statua, dimostrando un profondo attaccamento alle nostre radici e tradizioni. Un giorno da ricordare, che rafforza il legame tra fede, cultura e cittadinanza”. Preziosa statua di legno policromo scolpita minuziosamente dai maestri del tempo incarna la Madonna seduta col bambino ed è una delle opere d’arte più belle della nostra provincia.