Non solo Mozzarella: il “Nero di Amaseno” trionfa ancora al Concorso Capitolino

AMASENO – Chi dice Valle dell’Amaseno pensa immediatamente alla regina indiscussa della nostra tavola: la mozzarella di bufala. Ma la nostra terraferma e la maestria dei nostri produttori sanno andare oltre, stupendo i palati più esigenti e scalando le classifiche dei premi più prestigiosi d’Italia. Anche quest’anno, il cuore pulsante dell’eccellenza casearia locale ha battuto forte a Roma, in occasione del celebre concorso della Camera di Commercio capitolina.

A salire sul secondo gradino del podio come Miglior Formaggio è stato il “Nero di Amaseno”, il formaggio da tavola pluripremiato che continua a confermarsi un vero e proprio capolavoro del gusto. Un trionfo assoluto firmato dal Caseificio Ponte di Legno, guidato con passione e lungimiranza da Graziella e Rocco De Giuli.

Un riconoscimento che quest’anno raddoppia il suo valore: l’azienda ha infatti portato a casa anche l’ambitissimo Premio per l’Imprenditoria Femminile, a testimonianza di come la tradizione agricola e la capacità di fare impresa al femminile nella nostra valle siano un binomio vincente e un motore d’orgoglio per tutta la comunità.

L’ingrediente segreto? L’oro nero della Valle dell’Amaseno

Che cos’è a rendere così speciale il “Nero di Amaseno”? La giuria romana non ha avuto dubbi: a conquistare tutti sono state l’originalità e la straordinaria qualità della materia prima. Parliamo di un formaggio d’eccellenza prodotto rigorosamente con latte di bufala locale, protetto e impreziosito da una caratteristica ed elegante “corazza” nera.

Questo rivestimento esterno è composto da uno strato di carbone vegetale, un dettaglio visivo unico che non solo dona al formaggio un’estetica d’impatto e moderna, ma strizza l’occhio anche al benessere, visti i noti benefici del carbone per la salute e la digestione. Un prodotto che unisce la sapidità ricca del latte bufalino a una texture e un sapore inconfondibili.

A rendere possibile questo miracolo gastronomico è il lavoro dietro le quinte di figure straordinarie come Alfredo Tommassino, casaro e vero “sperimentatore di gusto”, che ha condiviso con noi la notizia e che ogni giorno mette la sua arte al servizio dell’innovazione casearia.

Un successo che parte dall’allevamento bufalino

Dietro un grande formaggio c’è sempre una grande terra. Il trionfo del Caseificio Ponte di Legno è il successo dell’intero comparto bufalino della Valle dell’Amaseno. È qui, tra i nostri pascoli incontaminati e un microclima ideale, che l’allevamento delle bufale ha trovato la sua culla perfetta. Un’economia circolare e sostenibile che punta tutto sul benessere animale e sulla qualità assoluta del latte.

La Valle dell’Amaseno si è difesa egregiamente anche in questa edizione, dimostrando che il paniere dei prodotti tipici locali è un tesoro in continua evoluzione. Dalla classica e inimitabile mozzarella ai formaggi stagionati, speziati e innovativi come il “Nero”, la nostra bella valle si conferma una delle capitali indiscusse del gusto laziale.

Congratulazioni a Graziella, Rocco e figli, ad Alfredo e a tutto lo staff del Caseificio Ponte di Legno: Amaseno fiera brinda a questo nuovo, straordinario successo!

Informazioni su Lara Celletti 1841 articoli
La prima giornalista donna della Valle dell'Amaseno, tra le province di Frosinone e Latina, iscritta all'ordine nazionale dei giornalisti (pubblicisti) Lazio - dal 1996, laureata in lettere moderne nel 1996 e scienze dell'educazione nel 2010 presso l'ateneo di Cassino, Frosinone. Insegnante di lettere presso IPSSEOA di Ceccano. Ha lavorato in giornali nazionali come Il Tempo ed Il Messaggero (redazioni di Frosinone) Ciociara Oggi e l'Inchiesta di Cassino. Ha pubblicato un saggio di storia locale sul Busto di San Tommaso Veringerio, edito da CiociariaTurismo e finanziato dall'amministrazione provinciale di Frosinone. Dopo l'acquisto autonomo ed il restauro a proprie spese di stabili antichi, nel centro storico di Amaseno, ha creato locazioni idonee per tutte le possibilità economiche a pochi passi dalla collegiata gotica di Santa Maria in Amaseno in provincia di Frosinone. Presso l'IIS Ceccano FR ha svolto per sei anni un progetto laboratorio di giornalismo e comunicazione con gli studenti. Oltre che di Amaseno News è stata direttore dei giornali: La Voce di Villa (edito è stampato dal comune di Villa Santo Stefano) InformAmaseno (pubblicato dal comune di Amaseno) e La Voce di San Giovanni (paese in provincia di Frosinone). Direttore di questo giornale on line dal titolo di testata AmasenoNews registrato in tribunale a Frosinone il 27 febbraio 2014, numero 123/14.