Domani mattina in piazza XI Febbraio sarà reso omaggio alle vittime delle Foibe. Il comune di Amaseno, come ci ha detto l’assessore al turismo Mario Colagiovanni, alle 11:30 deporranno un omaggio floreale davanti al monumento ai caduti in guerra per ricordare le vittime dette delle Foibe. <<Nel 2005 gli italiani furono chiamati per la prima volta a celebrare il Giorno del Ricordo, in memoria dei quasi ventimila italiani torturati, assassinati e gettati nelle foibe (le fenditure carsiche usate come discariche) dalle milizie della Jugoslavia di Tito alla fine della Seconda guerra mondiale.La memoria delle vittime delle foibe e degli italiani costretti all’esodo dalle ex province italiane della Venezia Giulia, dell’Istria, di Fiume e della Dalmazia è un tema che ancora divide. Eppure quelle persone meritano, esigono di essere ricordate. – da Focus – (Nel manifesto Schema di una foiba tratto da una pubblicazione del 1946 del CNL istriano)Fin dal dicembre 1945 il premier italiano Alcide De Gasperi presentò agli Alleati «una lista di nomi di 2.500 deportati dalle truppe jugoslave nella Venezia Giulia» e indicò «in almeno 7.500 il numero degli scomparsi».In realtà, il numero degli infoibati e dei massacrati nei lager di Tito fu ben superiore a quello temuto da De Gasperi. Le uccisioni di italiani – nel periodo tra il 1943 e il 1947 – furono almeno 20mila; gli esuli italiani costretti a lasciare le loro case almeno 250mila>>. Ricordare significa dare dignità a queste persone, ricordare perché non si ripeta.
Lascia un commento