Sicurezza e prevenzione a Castro dei Volsci: al via la bonifica del fiume Sacco per la campagna antincendio

I lavori a Ponte della Mola consentiranno il rifornimento rapido degli elicotteri della Protezione Civile. Il sindaco Ambrosi: “La tutela del territorio passa da risposte concrete e collaborazione istituzionale”.

CASTRO DEI VOLSCI – Un passo concreto e di fondamentale importanza per la sicurezza e la prevenzione del rischio incendi sul territorio. Sono ufficialmente partiti i lavori di bonifica e pulizia dell’alveo del Fiume Sacco, precisamente in località Ponte della Mola, nel territorio comunale di Castro dei Volsci.

L’intervento, atteso e strategico, mira a liberare il corso d’acqua dalla fitta vegetazione che nel tempo aveva precluso l’accesso e la visibilità del fiume, creando non pochi ostacoli logistici in caso di emergenza. Grazie a questa operazione, l’area diventerà un punto di approvvigionamento idrico sicuro e immediato per i mezzi aerei impegnati nello spegnimento dei roghi boschivi.

La dichiarazione integrale del Sindaco Leonardo Ambrosi

Sull’avvio di questa importante opera è intervenuto direttamente il primo cittadino di Castro dei Volsci, Leonardo Ambrosi, che ha voluto sottolineare l’importanza della sinergia con gli enti sovracomunali:

“Desidero rivolgere un sincero ringraziamento alla Regione Lazio per aver accolto la richiesta avanzata dal Comune di Castro dei Volsci e aver dato seguito a un intervento importante per la sicurezza del nostro territorio.

Da oggi sono infatti iniziati, in località Ponte della Mola, i lavori di bonifica dell’alveo del Fiume Sacco, con la rimozione della vegetazione che ostacolava l’accesso al corso d’acqua.

Si tratta di un’opera fondamentale che consentirà agli elicotteri impegnati nella campagna antincendio boschivo di effettuare le operazioni di approvvigionamento idrico in modo più rapido ed efficace, migliorando la capacità di intervento in caso di emergenza.

La tutela del territorio passa anche attraverso interventi di prevenzione come questo. Quando le istituzioni collaborano e ascoltano le esigenze dei territori, si riescono a dare risposte concrete ai cittadini.”

Prevenzione attiva: perché questi lavori sono vitali per il territorio

L’intervento di Ponte della Mola non è “solo” un’opera di pulizia ordinaria, ma rappresenta un tassello cruciale di quella che viene definita prevenzione attiva. Troppo spesso, infatti, si tende a rincorrere l’emergenza quando i danni sono ormai irreparabili. Lavori di questo tipo, invece, dimostrano come la pianificazione e la cura del territorio siano le uniche vere armi per contrastare le devastazioni estive dovute agli incendi boschivi.

I benefici principali dell’intervento:

  • Velocità d’azione dei soccorsi: Nelle prime fasi di un incendio boschivo, anche un singolo minuto può fare la differenza tra un piccolo focolaio spento sul nascere e un disastro ambientale. Avere punti di approvvigionamento idrico vicini, accessibili e privi di ostacoli per gli elicotteri significa ridurre drasticamente i tempi di rotazione dei velivoli.
  • Salvaguardia della biodiversità locale: La bonifica mirata rispetta l’equilibrio del fiume ma elimina quelle barriere che impediscono la gestione del territorio, proteggendo al contempo le aree boschive limitrofe e la fauna che le popola.
  • Sicurezza per i residenti: Proteggere i boschi significa proteggere anche le case, le aziende agricole e le infrastrutture che sorgono a ridosso delle aree verdi.

Questo cantiere dimostra che la tutela dell’ambiente non si fa solo a parole, ma con la cura quotidiana e costante dei nostri corsi d’acqua e delle nostre risorse naturali. La collaborazione tra il Comune di Castro dei Volsci e la Regione Lazio traccia la strada da seguire: ascoltare il territorio per proteggerlo al meglio.

articolo realizzato con foto e testo preso dalla bacheca social del sindaco Ambrosi

Informazioni su Lara Celletti 1835 articoli
La prima giornalista donna della Valle dell'Amaseno, tra le province di Frosinone e Latina, iscritta all'ordine nazionale dei giornalisti (pubblicisti) Lazio - dal 1996, laureata in lettere moderne nel 1996 e scienze dell'educazione nel 2010 presso l'ateneo di Cassino, Frosinone. Insegnante di lettere presso IPSSEOA di Ceccano. Ha lavorato in giornali nazionali come Il Tempo ed Il Messaggero (redazioni di Frosinone) Ciociara Oggi e l'Inchiesta di Cassino. Ha pubblicato un saggio di storia locale sul Busto di San Tommaso Veringerio, edito da CiociariaTurismo e finanziato dall'amministrazione provinciale di Frosinone. Dopo l'acquisto autonomo ed il restauro a proprie spese di stabili antichi, nel centro storico di Amaseno, ha creato locazioni idonee per tutte le possibilità economiche a pochi passi dalla collegiata gotica di Santa Maria in Amaseno in provincia di Frosinone. Presso l'IIS Ceccano FR ha svolto per sei anni un progetto laboratorio di giornalismo e comunicazione con gli studenti. Oltre che di Amaseno News è stata direttore dei giornali: La Voce di Villa (edito è stampato dal comune di Villa Santo Stefano) InformAmaseno (pubblicato dal comune di Amaseno) e La Voce di San Giovanni (paese in provincia di Frosinone). Direttore di questo giornale on line dal titolo di testata AmasenoNews registrato in tribunale a Frosinone il 27 febbraio 2014, numero 123/14.