Il comune di Villa Santo Stefano punta sulla sicurezza e va avanti nell’installazione di telecamere deputate proprio alla videosorveglianza nei punti strategici del paese. Dopo la sistemazione dei dispositivi di registrazione collocati in ingresso ed in uscita dal paese, adesso è la volta del centro storico, un dedalo di vicoli che, purtroppo, malgrado la loro bellezza, si prestano ad episodi di delinquenza. L’occasione è offerta dal bando “Sicurezza in Comune”, attraverso il quale la Regione Lazio eroga contributi agli enti locali che ne facciano richiesta, con il preciso scopo di promuove una serie di interventi per favorire il controllo del territorio. In sintesi, l’obiettivo che si intende raggiungere è quello di prevenire e contrastare fenomeni di inciviltà urbana e degrado come di ridurre il rischio di esposizione di specifiche zone a fenomeni di criminalità diffusa e predatoria, recuperare e migliorare la qualità degli spazi pubblici, promuovere la rivitalizzazione degli stessi e la fruizione da parte della comunità locale. Il tutto, chiaramente, limitando il senso di insicurezza percepito dai cittadini che vedrebbero in tal modo migliorare la propria qualità della vita. Ebbene, Villa Santo Stefano, il suo centro storico ed, in particolare, la sua parte bassa, è stata in passato teatro di scorribande di vandali, luogo di spaccio e di fenomeni di delinquenza varia. Così la giunta guidata dal neo sindaco Paolo Petrilli ha approvato il progetto esecutivo per l’installazione di nuove telecamere a ridosso ed all’interno del centro storico, secondo le direttive del Ministero dell’interno. Il progetto prevede una spesa totale di 61.500 euro ed è propedeutico alla richiesta di un finanziamento di 40.000 alla Pisana, che saranno affiancati da altri 21.500 euro da bilancio comunale. Servirà alla riqualificazione di aree degradate, con la realizzazione del balcone panoramico “Regina Camilla”.
Lascia un commento