Terribile incendio boschivo provocato da un fulmine a Villa Santo Stefano, si estende rapidamente per il vento

Un vasto incendio boschivo è scoppiato nel tardo pomeriggio di oggi nella zona di Villa Santo Stefano, lungo il monte Siserno, una situazione che sta evolvendo rapidamente in un’emergenza complessa. Le fiamme, alimentate dal vento e da un fitto sottobosco di sterpaglie e piccoli arbusti resi secchi dal caldo estivo, hanno iniziato a diffondersi con velocità allarmante. Numerose segnalazioni sui social media da parte dei residenti che hanno documentato l’incendio con foto e video ed hanno chiaramente dato l’allarme, mostrando una colonna di fumo nero che si innalza sopra la vallata ed alte fiamme che col buio si sono distinte nettamente. Secondo le prime ricostruzioni, il rogo sembra essere stato innescato da un fulmine caduto durante un temporale estivo che ha colpito la fitta vegetazione. La zona, estremamente impervia e con pochi accessi stradali, sta rendendo estremamente difficile l’intervento delle squadre di protezione civile a terra. L’incendio sta devastando un’area di verde di grande valore naturalistico. Le fiamme stanno inghiottendo pini, querce e macchia mediterranea, distruggendo l’habitat di numerose specie animali. L’aria è densa di fumo e l’odore acre del legno bruciato si sente a chilometri di distanza. L’estensione del danno ecologico è ancora da quantificare, ma gli esperti già avvertono che il recupero della flora e della fauna richiederà anni, se non decenni. Si temono ulteriori danni se il fuoco dovesse raggiungere le vicine abitazioni o altre aree di valore agricolo e naturalistico. La speranza è che il rapido e incessante lavoro dei soccorritori possa, quanto prima, circoscrivere l’incendio e mettere fine a questa devastante distruzione. Ovviamente di notte non potranno essere intraprese operazioni di spegnimento ma solo di eventuale messa in sicurezza delle case.

Informazioni su Lara Celletti 1842 articoli
La prima giornalista donna della Valle dell'Amaseno, tra le province di Frosinone e Latina, iscritta all'ordine nazionale dei giornalisti (pubblicisti) Lazio - dal 1996, laureata in lettere moderne nel 1996 e scienze dell'educazione nel 2010 presso l'ateneo di Cassino, Frosinone. Insegnante di lettere presso IPSSEOA di Ceccano. Ha lavorato in giornali nazionali come Il Tempo ed Il Messaggero (redazioni di Frosinone) Ciociara Oggi e l'Inchiesta di Cassino. Ha pubblicato un saggio di storia locale sul Busto di San Tommaso Veringerio, edito da CiociariaTurismo e finanziato dall'amministrazione provinciale di Frosinone. Dopo l'acquisto autonomo ed il restauro a proprie spese di stabili antichi, nel centro storico di Amaseno, ha creato locazioni idonee per tutte le possibilità economiche a pochi passi dalla collegiata gotica di Santa Maria in Amaseno in provincia di Frosinone. Presso l'IIS Ceccano FR ha svolto per sei anni un progetto laboratorio di giornalismo e comunicazione con gli studenti. Oltre che di Amaseno News è stata direttore dei giornali: La Voce di Villa (edito è stampato dal comune di Villa Santo Stefano) InformAmaseno (pubblicato dal comune di Amaseno) e La Voce di San Giovanni (paese in provincia di Frosinone). Direttore di questo giornale on line dal titolo di testata AmasenoNews registrato in tribunale a Frosinone il 27 febbraio 2014, numero 123/14.