Un vasto incendio boschivo è scoppiato nel tardo pomeriggio di oggi nella zona di Villa Santo Stefano, lungo il monte Siserno, una situazione che sta evolvendo rapidamente in un’emergenza complessa. Le fiamme, alimentate dal vento e da un fitto sottobosco di sterpaglie e piccoli arbusti resi secchi dal caldo estivo, hanno iniziato a diffondersi con velocità allarmante. Numerose segnalazioni sui social media da parte dei residenti che hanno documentato l’incendio con foto e video ed hanno chiaramente dato l’allarme, mostrando una colonna di fumo nero che si innalza sopra la vallata ed alte fiamme che col buio si sono distinte nettamente. Secondo le prime ricostruzioni, il rogo sembra essere stato innescato da un fulmine caduto durante un temporale estivo che ha colpito la fitta vegetazione. La zona, estremamente impervia e con pochi accessi stradali, sta rendendo estremamente difficile l’intervento delle squadre di protezione civile a terra. L’incendio sta devastando un’area di verde di grande valore naturalistico. Le fiamme stanno inghiottendo pini, querce e macchia mediterranea, distruggendo l’habitat di numerose specie animali. L’aria è densa di fumo e l’odore acre del legno bruciato si sente a chilometri di distanza. L’estensione del danno ecologico è ancora da quantificare, ma gli esperti già avvertono che il recupero della flora e della fauna richiederà anni, se non decenni. Si temono ulteriori danni se il fuoco dovesse raggiungere le vicine abitazioni o altre aree di valore agricolo e naturalistico. La speranza è che il rapido e incessante lavoro dei soccorritori possa, quanto prima, circoscrivere l’incendio e mettere fine a questa devastante distruzione. Ovviamente di notte non potranno essere intraprese operazioni di spegnimento ma solo di eventuale messa in sicurezza delle case.