Sabato 18 maggio presso le sale del palazzo comunale Benedetti-Panici si terrà un interessantissimo convegno per parlare delle “Varietà d’olivo nel Lazio”, a cominciare dalle 9. A volere fortemente l’incontro, il consigliere comunale Gianni Zomparelli che sarà anche il moderatore della giornata dedicata al settore primario ed alle sue eccellenze laziali nel campo dell’olivicoltura. Dopo i saluti, ad aprire i lavori sarà la prima esperta, Valentina Iacoponi, con un intervento su “la tutela e la valorizzazione dell’agro biodiversità del Lazio (legge regionale 15/2000): il caso dell’olivo”. A seguire daranno il proprio contributo Paola Taviani su “Le varietà locali di olivo iscritte al Registro Volontario Regionale : Lorenziana e Vallecorsana” e Roberto Rea su “La conservazione in situ attraverso la Rete di Conservazione e Sicurezza”. Come promotore della biodiversità locale, non mancherà l’intervento di Salvatore de Angelis, cui seguiranno le note del sindaco di Amaseno Ernesto Gerardi e del consigliere comunale Gianni Zomparelli. A concludere i lavori sarà l’assessore regionale Pasquale Ciacciarelli, attento osservatore e conoscitore della realtà agro-zootecnica della valle dell’Amaseno che ha avuto modo di visitare già in varie occasioni. L’incontro, organizzato dal comune di Amaseno ha il patrocinio dell’Arsial, l’agenzia regionale per lo sviluppo e l’innovazione dell’agricoltura nel Lazio, agenzia che qualche mese fa ha inserito un varietà autoctona di olivo del comprensorio di Amaseno, la Lorenziana, proprio nel registro regionale delle specie da preservare allo scopo di tutelare la biodiversità di interesse agricolo del Lazio. L’iscrizione di una risorsa genetica vegetale nell’RVR è il risultato di un processo che inizia con il censimento delle risorse sul territorio per proseguire con le fasi di caratterizzazione, ma anche morfo-fisiologica e genetica.
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